Il Cav in campo: "È il momento di tornare a Roma"

Il Cav è pronto a tornare in campo: "Mi sento meglio, le cose da fare sono tante". E rivendica il ruolo di Forza Italia: "Senza noi non esisterebbe un centrodestra vincente"

Berlusconi in campo: "È il momento di tornare a Roma"

È tutto pronto per il ritorno in campo di Silvio Berlusconi. Il Cav, dopo mesi di assenza tra ricoveri ospedalieri e la positività al Coronavirus, ha annunciato di voler tornare a ricoprire un ruolo da protagonista nello scenario della politica italiana. "Credo sia davvero giunto il momento di tornare a Roma. Mi sento meglio, anche se naturalmente saranno i medici a darmi il via libera definitivo", ha fatto sapere il leader di Forza Italia. Che già nei giorni scorsi aveva lasciato trapelare la possibilità di un approdo nella Capitale per riprendere di prima persona le principali attività politiche.

Berlusconi torna in campo

Il carico di lavoro sarà sicuramente notevole, considerata la sua assenza per motivi di salute e gli importanti appuntamenti elettorali nelle varie città d'Italia: "Le cose da fare sono tante e questi mesi di attività limitata mi sono pesati molto". Tuttavia Berlusconi, nell'intervista rilasciata a Il Mattino, ha tenuto a ringraziare l'intera galassia azzurra che comunque ha continuato a lavorare per tenere alti i valori cardine del partito: "La mia assenza non ha certamente fatto bene a Forza Italia, ma i nostri dirigenti hanno svolto un lavoro eccezionale che sta producendo risultati importanti anche sul piano elettorale".

Il ruolo di Forza Italia

Il Cavaliere inoltre ha posto nuovamente l'attenzione sul ruolo politico ricoperto da Forza Italia, che continua a rappresentare una pedina imprescindibile per l'intera coalizione di centrodestra: "Forza Italia è qualcosa di unico, di insostituibile in Italia e nell'ambito del centrodestra". In tal senso ha rivendicato con orgoglio gli ideali liberali, cristiani, europeisti e garantisti: "Senza noi e le nostre idee non esisterebbe un centrodestra vincente e di governo né nelle città, né a livello nazionale".

Le elezioni Amministrative

Ad agitare il centrodestra sono alcune fibrillazioni a pochi giorni dal voto, ma per Berlusconi non c'è un vero e proprio allarme: "Sono abituato a dare il peso che meritano, cioè nessuno, alle fibrillazioni da campagna elettorale". Anche perché ritiene che sia un errore quello di considerare le Amministrative come "un grande sondaggio sugli equilibri politici nazionali". Comunque ha promosso le scelte della coalizione nelle principali città italiane: Fabio Battistini (Bologna), Luca Bernardo (Milano), Catello Maresca (Napoli), Enrico Michetti (Roma) e Paolo Damilano (Torino). "Abbiamo selezionato candidati di qualità, che uniscono cultura, professionalità, competenza amministrativa e passione civile", ha dichiarato il Cav.

Governo e Quirinale

Per il leader di Forza Italia la collaborazione con il premier Mario Draghi "è ottima", ma ha tenuto a ribadire un concetto chiaro: in un momento particolare come questo, dopo gli effetti che la pandemia continua a provocare, non è pensabile introdurre altre tasse. Una condizione che dimostra "la necessità assoluta di continuare su questa strada senza interruzioni fino al 2023". A febbraio partirà ufficialmente la partita per il Quirinale, ma Berlusconi non ritiene corretto intervenire su un tema che dovrà essere affrontato solamente a tempo debito: "Non parlo di Quirinale, e non me ne occupo, fino al giorno in cui il presidente della Repubblica non avrà esaurito il suo mandato".

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