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L'arrivo di Carlo e Camilla. "Sono stati coraggiosi"

Iniziato il viaggio negli States dei reali in una fase di tensione tra i due Paesi

L'arrivo di Carlo e Camilla. "Sono stati coraggiosi"
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Primo giorno senza intoppi per la visita di Stato negli Stati Uniti del Re e la Regina d'Inghilterra. Il viaggio dei Reali britannici, in programma da tempo, è stato confermato soltanto all'ultimo momento dopo l'ultimo attentato avvenuto domenica alla cena per la stampa di Washington. Tutte le misure di sicurezza sono state rafforzate e, come pianificato, Carlo e Camilla ieri sono stati accolti dal presidente Donald Trump e dalla moglie Melania per un tè alla Casa Bianca, dove il Presidente ha potuto far ammirare agli ospiti tutte le novità delle ali ristrutturate della dimora. Più tardi il Sovrano e la consorte hanno invece partecipato a un garden party organizzato in loro onore, nella residenza dell'ambasciatore britannico con ospiti di entrambi i Paesi. I garden party sono una tradizione molto inglese, e l'ultimo svoltosi a Washington risale al lontano 1939. Cerimoniale a parte, questo viaggio ha un particolare significato per i due governi, perché si propone di rafforzare i rapporti, non sempre facili, soprattutto negli ultimi tempi, esistenti tra i due Paesi. I durissimi attacchi del presidente americano nei confronti del premier britannico Starmer, che non ha concesso agli Americani l'uso delle sue basi militari nel conflitto con l'Iran, pesano come un macigno sulle relazioni tra i due governi. E anche le ultime interferenze statunitensi a proposito della sovranità sulle Isole Falkland hanno reso ancora più incerta un'alleanza storica. Con un personaggio come Trump, Starmer ritiene sicuramente che l'arte diplomatica del Re possa essere di grande aiuto, anche vista l'enorme simpatia del Presidente verso il sovrano. Ieri il Presidente ha definito Carlo "coraggioso" nella sua scelta di confermare il viaggio anche dopo la sparatoria appena avvenuta, ma allo stesso tempo ha assicurato che il re sarà "completamente al sicuro" a Washington. "La Casa Bianca è del tutto sicura - ha dichiarato ieri il suo inquilino - il Re si tratterrà qui e si recherà in un paio di altri posti, perché rimarrà in America soltanto per pochi giorni. È un uomo fantastico, abbiamo parlato proprio questa mattina". Interrogato dalla Bbc sulla possibilità che la visita del Re sia in grado di ricucire le tormentate relazioni con il governo britannico, Trump non ha avuto dubbi: "Assolutamente sì, la risposta è sì". Per re Carlo questa visita rappresenta forse il test più complicato che il sovrano abbia dovuto affrontare finora.

"La visita ha luogo nel bel mezzo della peggior crisi nelle relazioni anglo-americane - spiega Andrew Lownie, autore di una biografia sull'ex principe Andrea -. Abbiamo a che fare con un presidente imprevedibile, ma se c'è uno che è in grado di influenzarlo, quello è re Carlo".

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