Non è dato sapere se sia solo una strategia di comunicazione o se ci sia dell'altro. Certo è che nell'ultimo periodo la nuova rotta della flotta guidata da Renzi continua a cercare con insistenza la polarizzazione con Giorgia Meloni. L'unico grande obiettivo del leader Iv sembra quello di mettere il bastone fra le ruote della premier. Solo negli ultimi 15 giorni ha irriso la Meloni per l'incontro con il segretario di Stato americano Marco Rubio ("Credo sia evaporata l'idea che Meloni contasse qualcosa"), l'ha accusata di voler cambiare la legge elettorale solo perché spaventata di perdere, l'ha definita "Lady Garbatella" e ancora ha paragonato il governo alla Famiglia Addams. Insomma, verrebbe da dire che siamo più in zona Grillo che in zona Renzi. Per finire l'ultimo gancio: il manifesto che è apparso sul ledwall principale alla Stazione Termini di Roma: "Quando c'era lei i treni arrivavano in ritardo".
È la nuova postura dell'ex Royal Baby della politica italiana - copyright Giuliano Ferrara - che tra una battuta felice e un'altra infelice recita la parte del grande oppositore dell'inquilina di Palazzo Chigi. Quasi più a sinistra - tatticamente va da sé - di Elly Schlein. Una polarizzazione con la premier forse utile ad accrescere la notorietà di un leader che non sembra decollare più nei sondaggi. Casa Riformista oscilla fra il 2 e il 3 per cento, non un grande risultato alla luce della sovraesposizione mediatica del capo partito. E pensare che ogni tanto quest'ultimo si ricorda ancora di essere stato un leader non radicale ma moderato. Il caso della tentata strage di Modena ha riportato in luce la vecchia postura dell'ex rottamatore che a proposito della vicenda del comune emiliano ha sottolineato che non si risolve dicendo "è solo un problema psicologico" ma a suo avviso occorre andare fino in fondo perché "i cittadini meritano di sentirsi dire la verità e di essere messi in sicurezza".
Come d'altronde, riappare in modalità riformista sulla difesa dell'Ucraina oppure quando condanna il clima d'odio e il terrorismo chiedendo alla politica di essere unita nel respingerli. A questo punto resta solo da capire quale sia il vero Renzi.