Liberata la nave italiana dirottata dai clandestini

Le forze speciali britanniche salvano l'equipaggio minacciato da quattro nigeriani

Liberata la nave italiana dirottata dai clandestini

Sono state le forze speciali britanniche a liberare, nella nottata tra venerdì e sabato, l'equipaggio del cargo italiano Grande Tema, della Grimaldi Lines, minacciato da quattro nigeriani che avevano l'intento di dirottare la nave. Nella mattinata i migranti, che si erano imbarcati clandestinamente a Lagos, in Nigeria, da dove la porta container da 71 tonnellate era partita il 10 dicembre, erano stati scoperti e, armati di spranghe di ferro, avevano intimato alle persone a bordo di deviare la nave, che in quel momento era in navigazione nella Manica, al largo del Kent, verso la costa, lungo l'estuario del Tamigi. Il loro intento, pare, fosse quello di raggiungere a nuoto l'Inghilterra.

L'allarme è partito subito e i marinai sono riusciti a mettersi al sicuro, chiudendosi in cabina. L'assalto degli Special Boat britannici è avvenuto, con elicotteri, di fronte al porto di Tillbury, destinazione finale del cargo ed è durato una mezz'ora. Nell'azione nessuno è rimasto ferito. Il portavoce della Grimaldi Lines, Paul Kyprianou, ha raccontato a Sky News Uk che «la nave veniva dalla Nigeria» e che i quattro clandestini «sono riusciti a uscire dalla stiva e, dopo aver minacciato l'equipaggio, hanno chiesto di navigare molto vicino alla costa britannica». Sarebbero entrati in azione una volta scoperti. Per la polizia britannica non si tratta di un'azione terroristica, ma di «un incidente complesso a bordo di una nave», risolto con successo in brevissimo tempo dalle forze speciali britanniche, tra le migliori al mondo. Appresa la notizia, il ministro dell'Interno italiano, Matteo Salvini, ha chiarito: «Dirottano una nave italiana, pretendevano di essere sbarcati in Inghilterra. Due calci nel sedere e a casa». La nave trasportava container e macchinari. Ora si indaga anche per capire come i quattro nigeriani siano riusciti a rimanere nascosti per così tanti giorni a bordo del cargo e se qualcuno li abbia aiutati. Una volta arrivati nel porto di destinazione della nave, sono stati arrestati e dovranno rispondere del tentativo di dirottamento e di aggressione nei confronti del personale della Grimaldi, oltre che del reato di clandestinità per cui l'Inghilterra applica pene molto severe. Una volta approdati i marinai a Tillbury, si è verificato che le loro condizioni psicofisiche sono buone.

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