La Flotilla è passata di moda. Almeno a giudicare dal numero dei membri politici italiani che hanno deciso di prendervi parte. Uno. Solo uno. All'anagrafe Dario Carotenuto, 48 anni di Napoli. Pedigree politico: deputato del Movimento 5 stelle in carica dal ottobre 2022. Tratti particolari? Tanta voglia di far parlare di sé. "Sono a bordo dell'imbarcazione Kasr Sadabat battente bandiera turca. Abbiamo a bordo cibo e acqua da portare a Gaza ma anche se non arrivassimo l'importante è dare un segnale, anche ai governi come il nostro che non hanno fatto nulla per fermare il genocidio compiuto da questo nuovo Erode che è Netanyahu", ha rivendicato con orgoglio ieri il parlamentare in collegamento con la trasmissione radiofonica "Un giorno da pecora". Sembrano lontani i tempi in cui a sinistra sgomitavano per chi si imbarcasse prima. Da Arturo Scotto e Annalisa Corrado del Pd al pentastellato Marco Croatti passando per Benedetta Scuderi di AVS: pareva quasi una gara a chi si prenotava anzitempo. Adesso, complici anche i racconti che corrono sulla Flotilla ci sarebbe quasi da dare una medaglia al valore a Carotenuto per il coraggio di fronteggiare, per esempio, il corto circuito degli attivisti che sfidano Israele e stanno con gli islamici che per le pratiche sessuali e le assunzioni di droga a bordo della nave probabilmente impiccherebbero i loro salvatori.
"Con la mia presenza, unico parlamentare imbarcato, voglio non solo testimoniare il pieno sostegno del M5S a una missione umanitaria e politica che ridà dignità a un Occidente vergognosamente schierato con un governo criminale e genocida, ma anche offrire alla missione una garanzia istituzionale di protezione di fronte agli attacchi criminali e agli abusi delle forze armate israeliane", ha scritto su Facebook il parlamentare ergendosi a unico bodyguard degli attivisti. Un compito ardito e ambizioso, ma in linea con le sue ultime iniziative in favore della causa palestinese; a sostegno della discussa relatrice Onu Francesca Albanese o ancora peggio di partecipazione a incontri alla Camera dei Deputati con ospiti controversi vicini a Mohamad Hannoun, in carcere perché sospettato di essere a capo della cupola di Hamas in Italia.
Ma Carotenuto è uno che punta sempre alle luci della ribalta. Come quando nel giugno 2023 dichiarò "inopportuna" la scelta del lutto nazionale per la morte di Silvio Berlusconi.Insomma, per lui sulle reti pubbliche avrebbe dovuto regnare il silenzio.