M5s contro l'idea di Mattarella: "Non cambia nulla, voto a luglio"

Il Movimento 5 Stelle non cambia linea e non accoglie l'idea di un governo neutrale fino a dicembre

M5s contro l'idea di Mattarella: "Non cambia nulla, voto a luglio"

Il Movimento 5 Stelle non cambia linea e non accoglie l'idea di un governo neutrale fino a dicembre. Secondo quanto si apprende, il Movimento 5 stelle non voterà la fiducia ad un governo di questo tipo ipotizzato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e reclama invece il ritorno al voto già in estate.

Sergio Mattarella invece ha dato una strigliata alle forze politiche intimando l'ultimatum. "A questo punto è doveroso dar vita un nuovo governo", ha dichiarato il capo dello Stato. Che ha proposto una sorta di esecutivo di garanzia, il più neutrale possibile, con ministri che non si candidino poi alle prossime elezioni. "Lo chiamano 'governo neutrale', 'governo del Presidente', 'governo di tregua' ecc - fa eco Alessandro Di Battista su Facebook - ma si tratterebbe sempre e comunque di un governo tecnico: un governo composto da personaggi non passati per le elezioni che, chiaramente, non avendo nessun rapporto con i cittadini fuori dalle Istituzioni, sarebbero in grado di compiere scelte dolorose come già avvenuto in passato".

Nel post pubblicato su facebook, Di Battista punta il dito contro tutte le forze politiche sedute in parlamento: "Chi, dopo aver detto 'no' al Movimento 5 Stelle voterà la fiducia ad un governo tecnico è semplicemente un traditore della Patria". E conclude: "In un paese che intende ancora mostrarsi minimamente democratico le opzioni sono due: o un governo portato avanti da chi ha vinto le elezioni o nuove votazioni il prima possibile. Bivaccare è ignobile".

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