Mannoia attacca duro Salvini: "Grazie a lui è vomito continuo"

"Un conto è dire che non possiamo accogliere tutti quanti, un conto dire che la pacchia è finita. Le parole sono armi". Fiorella Mannoia torna all'attacco di Matteo Salvini

Mannoia attacca duro Salvini: "Grazie a lui è vomito continuo"

"Un conto è dire che non possiamo accogliere tutti quanti, un conto dire che la pacchia è finita. Le parole sono armi". Fiorella Mannoia torna all'attacco di Matteo Salvini. E lo fa incontrando i fan alla Feltrinelli di via Appia a Roma. "Prima le istituzioni avevano pudore. Mentre ora è un vomito continuo e a chi dobbiamo dire grazie? A chi ha sdoganato un linguaggio che va bene per un avventore di un bar. Non per un ministro dell'Interno", ha aggiunto la cantante. Che poi ha rincarato la dose: "Stanno soffiando sul fuoco della paura e la cosa più sconvolgente è che lo fanno per motivi elettorali. A che serve metterci gli uni contro gli altri? Non sarebbe più semplice predisporre l'accoglienza?".

La risposta del diretto interessato non si è fatta attendere. "Fiorella, dai, canta che ti passa! Magari Il cielo d'Irlanda".

Non è la prima volta che la cantante prende di mira il ministro leghista. Nel luglio dello scorso anno tuonava: "Ma che 'razza' di gente siete? Il lavoro del 'ministro della paura' sta dando i suoi frutti, ci si è messo d’impegno, giorno dopo giorno. Complimenti! Ora sarà soddisfatto". Anche in quell'occasione Salvini la invitò a cantarci su.