Mare Jonio, indagato comandante. La procura conferma il sequestro

La procura ha iscritto nel registro degli indagati Pietro Marrone, il comandante di Mare Jonio. Confermato il sequestro della nave

Mare Jonio, indagato comandante. La procura conferma il sequestro

Salvini lo definisce un "risultato storico". La procura di Agrigento ha sequestrato la Mare Jonio, la nave della piattaforma di associazioni Mediterranea Saving Humans. La decisione della procura arriva dopo il blitz della Guardia di Finanza, il sequestro probatorio e lo sbarco dei 48 migranti nel porto di Lampedusa.

La procura ha inoltre iscritto nel registro degli indagati Pietro Marrone, il comandante della nave. "Abbiamo appreso della convalida del sequestro della Mare Jonio -scrive su Twitter Mediterranea - Ovviamente nei prossimi giorni faremo ricorso. Noi non godiamo di nessuna immunità, ma siamo certi di avere operato nel rispetto del diritto e felici di avere portato in salvo 49 persone".

Esulta invece il ministro dell'Interno, Matteo Salvini. "C'è stato finalmente il sequestro di un'imbarcazione - dice il leader della Lega - Il provvedimento è stato confermato pochi minuti fa dalla procura di Agrigento e per me è un fatto storico perché vuol dire che non erano mie ipotesi che ci fossero illegalità". La linea del Viminale non cambia: i porti restano chiusi. Nei giorni scorsi il ministero, poco dopo la notizia del salvataggio dei migranti al largo della Libia aveva redatto una direttiva per fermare le "attività illegali" delle Ong. Ora la procura conferma il sequestro e Salvini trae le conclusioni: "Vuol dire che, se qualcuno si finge soccorritore, è fuorilegge".

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