Negozi, ristoranti e coprifuoco: ecco cosa si potrà fare

Le ipotesi a partire dal 4 dicembre. Miozzo (Cts): "Attenzione o a gennaio dorvemo chiudere"

Aperture e chiusure a elastico, con un occhio ai contagi e un altro all'economia. Sarà un Natale fatto di concessioni ma anche di molti divieti come fare feste, riunirsi con il parenti, ammassarsi nei centri commerciali, brindare con l'aperitivo nei locali. E sarà un Natale con regioni tinte di giallo e arancione, con zone, magari all'interno di una stessa regione, che rimarranno rosse e quindi blindate. La paura di una nuova fiammata di una curva in discesa è diffusa tra i tecnici e tra i politici. E si va con i piedi di piombo. Anche sotto le feste. «La strenna di Natale può aspettare», dice Agostino Miozzo, coordinatore del comitato tecnico scientifico: «I rischi di una nuova ondata sarebbero altissimi spiega -. Si riaprirà qualcosa, in alcune aree già dal 3 dicembre, quindi anche per lo shopping ma speriamo di non vedere quelle scene di resse nei negozi per accaparrarsi offerte, non ce lo possiamo permettere. Dev'essere chiaro che non c'è un liberi tutti perché è Natale, abbiamo fatto un'estate da liberi tutti e abbiamo avuto conseguenze durissime - aggiunge Miozzo . Bisogna mantenere rigore, altrimenti la malattia avrà il sopravvento e a gennaio non si morirà di solo Covid ma anche di cancro e di infarto». Il monito è stato lanciato soprattutto ai politici che vorrebbero fare azzardati passi in avanti. «Se qualcuno vuole fare scelte che non rispettano le valutazioni mediche e scientifiche avverte il tecnico - se ne assumerà tutta la responsabilità politica». Ma è proprio il premier Giuseppe Conte a rassicurare gli scienziati: a Natale niente veglioni né abbracci, né festeggiamenti. Dunque, mascherine sempre e ovunque, distanziamento anche, ma negozi aperti e anche centri commerciali, si spera con orari allungati e ingressi scaglionati.

NEGOZI, BAR E RISTORANTI

Il nuovo Dpcm farà luce su quelle che per il momento solo ancora delle ipotesi. Ma è certo che dai primi di dicembre, per far ripartire l'economia, i negozi potranno riaprire le serrande, anche con orari più lunghi del previsto per favorire gli acquisti. Saranno escluse solo le zone (se ce ne saranno) che presentano situazioni ancora ad alto rischio. Per la riapertura o per l'allungamento degli orari dei bar e ristoranti, invece, l'ipotesi è quella farli riaprire fino all'anti-vigilia di Natale anche nelle zone gialle e in parte della giornata anche in quelle arancioni. Per ogni tavolo potrebbe essere aumentato a sei il limite dei posti a tavola.

COPRIFUOCO

I centri commerciali potrebbero riaprire nel weekend e il coprifuoco potrebbe slittare alle 23.

CINEMA E MERCATINI

Nessuno ha ancora fatto cenno all'ipotesi di riaprire le sale ma con le dovute cautele anti-assembramento sarebbe fattibile portare a vedere film natalizi dedicati a grandi e piccini. Diverso il caso dei mercatini di Natale, chiusi ovunque, per adesso. A ridosso delle festività, però, dare la possibilità anche agli ambulanti che vendono artigianato e dolciumi non sarebbe un'idea folle. Rimane il pericolo delle resse e degli assembramenti. Da evitare.

CENONI E SECONDE CASE

Se ormai è a tutti chiaro che non si potrà fare la Vigilia o il pranzo di Natale con parenti o amici, resta da capire se ci si potrà spostare nelle seconde case a trascorrere le vacanze che corrispondono a quelle scolastiche. Ma è probabile che i confini interregionali saranno riaperti anche se sarà escluso recarsi in zone che dovessero risultare ad alto rischio, quindi ancora rosse.

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Commenti
Ritratto di Fabious76

Fabious76

Ven, 20/11/2020 - 10:07

Dai che forse riusciamo a vederci qualche fil al cinema :)

cir

Ven, 20/11/2020 - 10:16

l' unica cosa chiara e' che pagate le tredicesime si scatenano gli avvoltoi in picchiata. Una simile occasione avviene solo una volta all' anno. Le GDO specialmente non ci rinunciano.

giolio

Ven, 20/11/2020 - 10:25

ieri sera ho guardato dritto e rovescio (solo i primi 40 minuti )sono state intervistate diverse categorie di imprenditori , tutti hanno protestato contro il governo .Ma Romano Faraone non capivano quelli che protestavano avevano torto (incluso la Lega che non e al governo) la prova lampante che sono duri ...durissimi a capire

cir

Ven, 20/11/2020 - 10:25

Fabious76 Ven, 20/11/2020 - 10:07 : sei fissato con sto' cinema.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 20/11/2020 - 10:27

Primo mangiare, quindi vivere. Il Natale si avvicina e come sempre passerà. Pensiamo alla salute, se il Padre Eterno ce la darà ancora una volta.

cir

Ven, 20/11/2020 - 10:56

giolio Ven, 20/11/2020 - 10:25 : quando sei all' opposizione puoi protestare fin che vuoi. Una protesta finira' mai sotto i riflettori per le accuse.Che il governo faccia anche cavolate e' ven visibile , ma essere pizzicati fra virologi improvvisati, opposizioni che sbraitano, ritoratori che si credono i pilastri dell' economia ( dicono sempre , chiudiamo tutto e andiamo all' estero .... come se all'estero non avessero dei ristoranti..) non credo sia un compito facile..

manson

Ven, 20/11/2020 - 11:05

Ma la scuola? Rimescoliamo le regioni organizziamo cene e veglioni ma scuola chiusa? Se non riaprono le scuole boicottaggio totale e vai con Amazon

baio57

Ven, 20/11/2020 - 11:45

Prove generali di Great Reset continuano... e funzionano.

ilrompiballe

Ven, 20/11/2020 - 11:46

Ma il coraggio di vivere l'abbiamo ancora?

terzino

Ven, 20/11/2020 - 11:47

Miozzo: "del liberi tutti di questa estate ne stiamo pagando le conseguenze". Ma non ci è stato sempre detto che il periodo di incubazione del virus varia da 7 a 14 giorni? La risalita dei contagi è ripartita da metà ottobre e se quindi torniamo indietro di 15 gg. l'inizio torna ai primi del mese. Quindi presa di posizione incoerente o dettata dal diktat del governo che non ha provvedeuto nel frattempo a prendere provvedimenti per le scuole, i trasporti, gli ospedali, mezzi sanitari personale compreso e le movide. La solita storia che se le cose vanno bene è merito loro, vi dice nulla il libro di Speranza ritirato?, se vanno male è colpa degli italiani.E' poco dire Ipocriti?

jaguar

Ven, 20/11/2020 - 11:50

A proposito di ipotesi, quelli del cts hanno qualche previsione sul numero di morti extra Covid? In pratica quante persone con altre patologie moriranno per mancanza di cure? I cervelloni del cts dovrebbero spiegarcelo.

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Dragon_Lord

Ven, 20/11/2020 - 12:33

CARO JAGUAR E' MORTO LO 0.019 PER CENTO DELLA POPOLAZIONE MONDIALE CON IL COVID19 UNA VERA "PANDEMIA" NON LASCIATEVI SPAVENTARE DAI MEDIA VENDUTI A SATANA

lisanna

Ven, 20/11/2020 - 12:38

se sono le resse ai negozi che temono, non c'e' da aver paura: niente soldi niente resse. con l'aria che tira pochi soldi da spendere

Italy4ever

Ven, 20/11/2020 - 13:16

@terzino: concordo al 100%. Mi sembra il virus che si sveglia e si addormenta a piacimento del governucolo. Dopotutto, a soli 6 giorni dell'istituzione delle regioni "colorate", già parlavano degli effetti positivi che si stavano riscontrando con le chiusure per poi dare la colpa alle riaperture di giugno/luglio per i contagi di ottobre... Mistero!

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 20/11/2020 - 19:28

Ma i ristoranti non devono chiudere alle ore 18? La confusione non ha limiti.