"No alla teoria gender nelle scuole": Mollicone (FdI) contro il ddl Zan

Il deputato meloniano si scaglia contro il ddl Zan: "Una legge liberticida". Poi bacchetta il ministro Franceschini

"Baci omo nei film per bimbi. Cosa dice?". Mollicone attacca Franceschini

Non si placano le polemiche sul ddl Zan. Mentre nell'aula del Senato prosegue la discussione che precede il voto sulla norma, Fratelli d'Italia attacca ancora la legge sull'omotransfobia, sottolineando alcune delle conseguenze infelici che potrebbero derivare da un'eventuale approvazione.

Anzitutto, il tema dei bambini. Perché l'articolo 7 del ddl Zan prevede l'istituzione di "una giornata nazionale contro l'omofobia, la lebofobia, la bifobia e la transfobia" al fine di "promuovere la cultura del rispetto e dell'inclusione nonché di contrastare i pregiudizi, le discriminazioni e le violenze motivati dall'orientamento sessuale". Il problema, che preoccupa non solo FdI, sorge di fronte al terzo comma dell'articolo, che programma "cerimonie, incontri e ogni altra iniziativa utile " per realizzare gli obiettivi appena citati. Non fosse che questi incontri verranno organizzati anche dalle scuole, coinvolgendo bambine e bambini. Un'eventualità che il partito meloniano vuole allontanare in ogni modo possibile: "Ci opponiamo all'ideologia gender nelle scuole: non possiamo permettere che certi temi arrivino in classe tra i minori e non possiamo correre il rischio di far crescere i bambini con il pensiero unico gender. L'articolo 7 del ddl Zan va in pieno contrasto con l'articolo 30 della Costituzione sulla libertà nello studio", ha commentato Federico Mollicone, deputato di Fratello d'Italia.

Ma c'è anche una questione di opportunità politica: "Renzi e Italia Viva - continua Mollicone, capogruppo di FdI nella commissione Cultura di Montecitorio - difendono il ddl Zan mentre strizzano l'occhio al regime saudita che, per legge, prevede la pena di morte per gli omosessuali". Il deputato, durante il suo intervento ad Omnibus, su La7, bacchetta poi il ministro della Cultura Dario Franceschini: "Nell'ultimo film Marvel, 'Eternals', sono presenti immagini palesemente sessuali, anche con baci fra uomini, un prodotto qui in Italia è distribuito per bambini dai 6 anni e più, mentre negli Usa ai tredicenni. Il cattolico Franceschini che cosa dice a proposito dei baci omosessuali in un film per bambini di 6 anni? Presenteremo un question time per chiedere l'innalzamento del limite d'età".

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