La nuova strategia di Trump In Afghanistan 4mila uomini

Il presidente cede alle richieste del Pentagono

La nuova strategia di Trump In Afghanistan 4mila uomini

Una nuova strategia per l'Afghanistan con l'invio di almeno altri 4.000 soldati. È questo il contenuto del discorso alle Forze Usa che ha tenuto ieri sera il presidente americano, Donald Trump. Il leader Usa «fornirà un aggiornamento sulla via da seguire per l'impegno americano in Afghanistan e in Asia meridionale» in un discorso dalla base militare di Fort Myer, a sud-ovest della capitale, ha spiegato la Casa bianca. Cambio di rotta dunque. Secondo gli analisti il Presidente avrebbe ceduto alle richieste del Pentagono di un nuovo «engagement» nel Paese. Da tempo i militari chiedono nuovi fondi e un dispositivo bellico rafforzato per contrastare la minaccia terroristica. Prima che diventasse Presidente Trump si era dichiarato fieramente contrario alla missione degli Stati Uniti a Kabul. Al Presidente Obama 4 anni fa chiedeva di lasciare l'Afghanistan «immediatamente». «Prima occupiamoci dell'America», sosteneva su twitter. Oggi invece - evidentemente - si è dovuto piegare alle richieste. E c'è chi ricollega questa sofferta decisione alla cacciata di Bannon, chiara vittoria dei generali, contrario alle truppe in Afghanistan, terra dove è in orso un conflitto interminabile che iniziò poco dopo l'attacco dell'11 settembre 2001 e che si trascina da quasi 16 anni con risultati alterni ma per lo più deludenti. Ogni volta che gli americani stanno per ritirarsi o comunque riducono sostanzialmente la loro presenza, i talebani rialzano la testa. L'idea di «nazionalizzare» la guerra delegando tutte le responsabilità al governo di Kabul e alle sue forze armate, si è rivelata fin qui un'illusione. Barack Obama fu a suo tempo protagonista di un memorabile braccio di ferro con il Pentagono che voleva a tutti i costi un forte incremento del dispositivo militare, al termine del primo mandato. Obama cedette alle richieste dei generali a condizione che venisse accompagnato da una data certa per il ritiro. Data che evidentemente non viene rispettata.

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