Ok a "Norma Bramini": no casa pignorata a chi ha crediti con lo Stato

Nel decreto Semplificazioni è prevista la norma che prende il nome da Sergio Bramini, l'imprenditore fallito nonostante avesse quattro milioni di euro di crediti con lo Stato

Nel decreto Semplificazione approvato dal Consiglio dei ministri c'è anche la cosiddetta "norma Bramini", che prevede il divieto di pignoramento a chi ha debiti con le banche ma crediti con lo Stato. Il nome della norma deriva dalla storia di Sergio Bramini, l'imprenditore cui venne pignorata la casa per essere fallito ma che vantava con lo Stato crediti per 4 milioni di euro. Una storia terribile che mostrò a tutti le gravi lacune della burocrazia italiana ma soprattutto del fisco.

La sua storia divenne nota a tutti e balzò agli onori delle cronache, tanto che Bramini, imprenditore brianzolo nel campo dei rifiuti, è diventato consulenti di Luigi Di Maio quando è stato nominato ministro dello Sviluppo economico, del Lavoro e delle Politiche sociali del governo Lega-Movimento Cinque Stelle.

Come scritto nel comunicato diramato dal governo, la norma Bramini introduce "norme a tutela di chi ha debiti nei confronti delle banche ma vanta crediti nei confronti dello Stato". In sostanza, se un cittadino vanta nei confronti della pubblica amministrazione dei crediti, sarà impossibile, per legge, pignorargli la casa.

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Commenti
Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 17/10/2018 - 11:52

Mi sembrava ovvio. Ma si sa i komunisti amano depredare le case altrui, op con le tasse o con l'occupazione o con l'esporprio proletario. Il fine giustica il mezzo, per i predoni.

paolone67

Mer, 17/10/2018 - 12:02

Bisognerebbe fare di più: bisognerebbe poter pagare le banche con la cessione dei crediti verso la pubblica amministrazione.

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98NARE

Mer, 17/10/2018 - 12:03

era ora , bestie gli altri che non lo avevano ancora fatto....

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Ubidoc

Mer, 17/10/2018 - 12:14

Chi ha debiti con lo Stato (debiti che pagano i contribuenti onesti) sta nella sua villa sul mare. Chi ha debiti con la Mafia sta nella sua tomba in città. Meglio i secondi.

27Adriano

Mer, 17/10/2018 - 12:50

Mi meraviglio che la giustizia, ahimè, non sia intervenuta prima dichiarando certi provvedimenti incostituzionali... ma a re giorgio e mozzarella, non importava un tubo...

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navajo

Mer, 17/10/2018 - 13:43

In Italia la giustizia non esiste. Si faccia una legge che obblighi lo Stato a pagare i suoi creditori entro 90 giorni. Trascorso quel termine senza pagamento, si licenzi il funzionario responsabile del procedimento e sia multato di 20 mila euro. Sicuramente le cose cambierebbero radicalmente

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 17/10/2018 - 13:53

FINALMENTE !!!! Buenos dìas dal Nicaragua.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mer, 17/10/2018 - 14:31

E' il meno.

Gianni11

Mer, 17/10/2018 - 14:37

Questa e' una grande norma. Deve diventare legge. Lo Stato invece di dare soldi ai clandestini, all'ue, all'onu, alla NATO, ai paesi africani, deve PRIMA PAGARE I CONTI AGLI ITALIANI.

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gian td5

Mer, 17/10/2018 - 15:02

E' finita l'era degli espropri proletari, speriamo spariscano anche i comunisti.

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stenos

Mer, 17/10/2018 - 15:22

I comunisti sotto shock dopo questa norma.....

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saròfranco

Mer, 17/10/2018 - 16:32

In cima a Monte Senario c'è ancora gente che aspetta Renzi.

il veniero

Mer, 17/10/2018 - 18:40

lo stato è ladro . Mai fidarsi .

skywalker

Mer, 17/10/2018 - 18:44

Che stupidaggine. Invece di preoccuparsi di come pagare i debiti dello Stato, evitando i pignoramenti, bloccano i pignoramenti che dovrebbero risarcire le banche che hanno prestato soldi. Proprio un sistema vantaggioso per il paese.