Lo dice pure il compagno Rizzo: "Il fascismo non si batte con una leggina"

L'ex deputato Marco Rizzo, ora segretario del Partito Comunista, attacca il Pd: "Gli amici dei padroni, che sono quelli al governo, gridano contro il fascismo ma finiscono per colpire le classi popolari e fanno risultare i fascisti simpatici"

Lo dice pure il compagno Rizzo: "Il fascismo non si batte con una leggina"

"Fascismo e nazismo sono stati sconfitti dalla storia. Il fascismo non può essere fermato per decreto, così si fa poca strada. Questa proposta arriva da un governo e da un Pd che fanno delle cose che col fascismo c’entrano pure". Marco Rizzo, ex deputato di Rinfondazione Comunista, che domani chiuderà a Roma la festa del Partito Comunista di cui è segretario, esprime così a ilgiornale.it le sue perplessità sulla legge proposta dal capogruppo del Pd alla Camera, Emanuele Fiano.

Quindi ci sta dicendo che il governo Gentiloni sta attuando politiche di stampo fascista?

La modernità dell’antifascismo oggi non sta nel tromboneggiare durante le celebrazioni del 25 aprile o fare leggi per decreto che possono fare un favore all’estrema destra. Quando si vuol bloccare il diritto di sciopero o si regalano miliardi alle banche è fascismo. Gli amici dei padroni, che sono quelli al governo, gridano contro il fascismo ma finiscono per colpire le classi popolari e fanno risultare i fascisti simpatici. Bisogna fermarsi e dire una cosa molto chiara: chi pensa di sconfiggere il fascismo per legge, ha sbagliato strada. Il problema vero sono le rimozioni delle cause sociali che generano il fascismo. Il Pd e il governo non propongono la soluzione, anzi sono la causa del problema. Hanno delle responsabilità gravissime.

Ma allora hanno ragione i grillini a non votare la legge Fiano?

Vede, da un lato il Movimento Cinquestelle liscia il pelo ai fascisti, dall’altro lato il Pd liscia il pelo a sinistra per coprire il fianco sinistro. Sono sue facce della stessa medaglia: l’antipolitica da una parte e la pessima politica dall’altra ma nessuna di queste mette in discussione il sistema capitalistico. È come la Boldrini che parla dei monumenti fascisti e dice che è brutto che restino. Il problema sono le questioni sociali. Io esorcizzerei pure il saluto romano del tassista fascista. Sono tutte cose folkloristiche.

Qual è la soluzione per battere il fascismo?

Il fascismo si batte con la lotta di classe, con la coscienza popolare, con la cultura. Non si batte per decreto o per legge. Non è con una denuncia amministrativa che fai cambiare idea a chi ha fatto il saluto romano. La miglior forma di antifascismo è la lotta di classe.

Si può sostenere che la proposta di legge Fiano è fatta solo a fini propagandistici?

Oggi la politica è solo propaganda. La grande finanza è riuscita a ridurre la politica e l’antipolitica a zero. Cercano tutti armi di distrazione di massa per distogliere l’attenzione dal problema principale: la lotta tra ricchi e poveri. Più che mettere in carcere il ventenne che fa il saluto romano svilupperei dei corsi di storia perché se lo metto in galera, poi lui ne esce più incazzato. Sarebbe più giusto mettere in galera un banchiere. Questo produrrebbe una reazione molto più antifascista. Essere oggi antifascista è essere anticapitalista.

La legge sullo ius soli, infine, è giusta o può accrescere forme di razzismo?

In termini di principio il diritto di cittadinanza ha un senso. Oggi, però, non possiamo non leggere quello che sta succedendo. L’Ue è dentro la Nato e quindi è causa principale dei grandi mutamenti migratori perché propone le guerre e sta dentro il processo di neocolonizzazione e furto di quei paesi. Poi c’è il problema dell’esercito industriale di riserva, come lo chiamava Marx e cioè stanno creando volutamente una grande massa di disperati che serve ad abbattere i lavoratori autoctoni. Quando arriverà un giornalismo siriano che lavorerà per 200 euro al mese, tu diventerai razzista. È necessario fermare le guerre, uscire dall’Ue e dalla Nato e introdurre un salario minimo per mansioni indipendentemente dalla razza così da fermare la lotta tra poveri. Ma tu ce li vedi Renzi e Gentiloni fare tutto questo?

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