Ora i 5Stelle vogliono i corsi di yoga in Parlamento

Per la deputata Dalila Nesci i corsi di yoga sarebbero un'utile ‘valvola di sfogo’ per aiutare i parlamentari a gestire lo stress

Ora i 5Stelle vogliono i corsi di yoga in Parlamento

Corsi di yoga in Parlamento. È questa l’idea avanzata da alcuni deputati grillini per il rientro dalle ferie. Secondo la deputata Dalila Nesci, che già nella passata legislatura aveva portato avanti un'iniziativa in tal senso, sarebbe una ‘valvola di sfogo’ per gestire lo stress che, a quanto apprende l'Adnkronos, starebbe avendo successo tra i colleghi.

Anche la portavoce campana dei Cinquestelle, Carmen Di Lauro, si è posta il problema della salute e del benessere mentale al centro dei parlamentari: "Viviamo in una società disumanizzata - spiega all'Adnkronos - in cui trascorriamo la maggior parte del nostro tempo tra lavoro, computer, tablet, smartphone. Perdiamo il contatto con la nostra interiorità e con il momento presente. Se pensiamo che il governo è dovuto intervenire tramite un decreto per installare sui seggiolini dei bambini un apparecchio che avvisi i genitori in caso di 'dimenticanza' in auto, è evidente che vi è un grosso problema". "Ricordiamo inoltre i casi in aumento di depressione, di violenza, di isolamento volontario. Tutti segnali di profondi disagi interiori non riconosciuti, elaborati e quindi risolti", osserva ancora Di Lauro. "Risulta allora essenziale – aggiunge la grillina - rimettere al centro il tema della salute mentale, prevenire intervenendo prima di ricorrere agli psicofarmaci. Prevenire dunque ma anche curare, e quindi riprendere il discorso della legge Basaglia a cui ho voluto dedicare il mio primo intervento in aula. Una legge rivoluzionaria che ha chiuso i manicomi e che ha raccontato la malattia mentale sotto una nuova luce".

La Nesci, nei suoi seminari “Parole guerriere", si propone di"portare la cultura della meditazione, dell'ascolto interiore e dell'auto-conoscimento dentro i palazzi della politica, magari con l'istituzione di una Sala di Meditazione dentro la Camera dei deputati", si legge sul blog paroleguerriere.info. "Parole guerriere" intende "contribuire alla realizzazione di una rivoluzione culturale e democratica, che risulta ormai ineluttabile, sia contestando il sistema neoliberista dominante, sia elaborando gli elementi fondamentali di una nuova cultura".

Ai 10 seminari hanno partecipato esponenti come Roberto Fico, Luigi Di Maio, Nicola Morra, Alessandro Di Battista, Paola Taverna, Virginia Raggi, Enrica Sabatini, Tiziana Beghin, Andrea Cioffi ma anche il leghista Alberto Bagnai. E in occasione dell'ultimo incontro dal titolo "Sovranità, Italia, Europa: quale Unione?" i promotori hanno chiesto al presidente Fico di dare uno spazio ad hoc dedicato alle attività meditative.