Pizzarotti indagato per la vendita di una società comunale

Ma il sindaco si difende: "Quella cessione servì ad alleggerire il debito della città"

C'è il nome di Federico Pizzarotti in un fascicolo d'indagine aperto per la cessione della società comunale Stu Pasubio, che si occupa di trasformazione urbano e che era stata impegnata in un vasto intervente al quartiere parmigiano di San Leonardo.

Il sindaco della città è finito sotto indagine insieme a Mario Ciclosi, che della società è commissaria, per avere venduto quella società comunale. Ed è lui stesso a confermare la notizia dell'inchiesta dal suo profilo facebook.

"Abbiamo liberato Parma da 40 milioni di euro di debiti, ma risulto indagato", scrive, aggiungedo: "Diventato sindaco da pochissime settimane ho dovuto affrontare il difficile e grave problema del debito di Parma, che sappiamo tutti ha rischiato di mandare la città in default".

Pizzarotti ha aggiunto di non conoscere i dettagli dell'indagine in cui è coinvolto. "So che si tratta della vendita di Stu Pasubio. Sinceramente mi sorprendo dell’indagine".

"Chi l’ha comprata era l’unico soggetto che aveva interesse ad acquisire la partecipazione per completare l’operazione immobiliare - ha poi aggiunto il primo cittadino - Quello che abbiamo fatto noi, continuando l'operazione del commissario Ciclosi, è stato di liberare i parmigiani da un debito di più di 40 milioni lasciato in eredità. Sono tranquillo, sono sereno, soprattutto perché non mi occupo dei bandi di gara che escono, ci sono i tecnici per questo. So che anche questa volta il risultato è stato salvaguardare gli interessi dei parmigiani. Mi sono preso un impegno verso la città, assumendomi ogni onere. Continuerò a fare quello che ho sempre fatto, nel rispetto della legge e a tutela dei miei concittadini".

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Commenti
Ritratto di ...abdullàllà..

...abdullàllà..

Gio, 20/10/2016 - 09:48

il pizza non ce la farà mai ad entrsre nella grande famigghia DEL,pd, troppo onesto

cgf

Gio, 20/10/2016 - 10:20

l'ha venduta a persone diverse dalle coop rosse, ecco la sua colpa

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 20/10/2016 - 10:35

l'ha venduta, qualcun altro l'ha comprata, vuol dire che i dipendenti lavorano ancora e quindi dove sta il problema? Solo invidia? Qualcun altro al posto di questo sindaco ci avrebbe fatto la cresta e ha perso l'occasione?

Ritratto di saròfranco

saròfranco

Gio, 20/10/2016 - 10:52

Ormai il sistema è chiaro. Quando qualcuno, chiunque esso sia, toglie il giocattolo dalle mani dei compagnucci, scatta il soccorso dei magistrati. Magari ci vorranno venti anni, ma prima o poi riescono nel loro intento. Nel frattempo, lo sputtanamento è assicurato.

routier

Gio, 20/10/2016 - 11:18

Pizzarotti agisce negli interessi della città, ignorando gli intrallazzi della minoranza PD, pertanto si può aspettare solo squallide ritorsioni politico giudiziarie ma, per quanto ne so, la maggioranza dei cittadini è con lui.

linoalo1

Gio, 20/10/2016 - 11:46

Povero Ingenuo!!!Come ti sei permesso di fare meglio di un Sinistrato?Adesso,paghi pegno!!!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 20/10/2016 - 12:19

La faccenda getta delle sinistre ombre sul PM responsabile dell'indagine che potrebbe nascondere sotto la rossa toga una comproprietà della indesiderabile bad company.

audionova

Gio, 20/10/2016 - 12:37

bravo pizzarotti,avevi 600 milioni di debiti,continua cosi' e non dar retta ai fascisti

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 20/10/2016 - 12:59

Pizzarotti mi sembra una brava persona. Se ha agito così, giustificandosi, significa che lo ha fatto per il bene della città. Probabilmente ai governanti precedenti, magari comunisti, fa dispetto vedere che uno, diverso da loro, amministri bene, senza ruberie, cancellando il debito da loro fatto,facendo funzionare le cose, ed è tipo che piace alla gente. Quelli del PD hanno molto da imparare da questa gente semplice ma concreta come Pizzarotti!

Ritratto di libertà o cara

libertà o cara

Gio, 20/10/2016 - 13:32

Gentile direttore, scusi l'ardire di mettere in analisi lo spirito dell'articolo, però lei potrebbe applicare la par condicio! È libero di farlo? Allora per par condicio tanta attenzione al sindaco signor Pizzarotti quanta attenzione riservata al signore che fu sindaco prima del Pizzarotti. Esilerante poi il riferimento alla tassazione eccessiva del signor Pizzarotti dimenticando che stiamo in Italia ove tutto è stato portato al disastro finanziario dai ... dica lei direttore. Appare, quel disastro, stante la silente dimenticanza, col beneplacito de Il Giornale che si rifaceva al Popolo della Libertà. Che dirle oltre al buon lavoro cordiale! Se i giornali non difendono il "popolo sovrano" di quale sovranità s'ha da cianciare? Quella sovranità limitata di cui il signor Brezniev, d'augusta memoria compagnesca, andava fiero? Libertà o cara

un_infiltrato

Gio, 20/10/2016 - 16:45

Io non sono un pentastelle, ma tifo per Pizzarotti. Per quel poco che ho letto di lui, ritengo il Sindaco di Parma, geneticamente incapace di rubare.

MOSTARDELLIS

Gio, 20/10/2016 - 18:46

In Italia quando uno lavora è subito indagato. Bisognerebbe fare come la maggior parte dei parlamentari che no fa un tubo, per cui non saranno mai indagati. E poi se la magistratura la smettesse una buona volta di dare addosso sempre a chi fa il proprio dovere.