Polizia dà la caccia ai banditi: centra un'auto, uccisa 14enne

La pattuglia, che inseguiva i rapinatori, è finita contro una Punto: pure il fratello della vittima rischia la vita

Polizia dà la caccia ai banditi: centra un'auto, uccisa 14enne

Inseguono due ladri su una Punto rubata, si schiantano frontalmente contro un'auto uguale. Muore una 14enne, Sheena Lossetto, in macchina con la famiglia. In gravissime condizioni il fratello Giosuè, 20 anni, operato al cuore, la madre Lucia Zito, 39 anni, e il padre Daniele, 55 anni. Ricoverati in codice rosso anche i due agenti della polizia stradale del comparto Roma Est che erano a bordo della Bmw.

Ed è caccia alla coppia di delinquenti che, dopo aver rubato un carico di sigarette su un furgone davanti a una tabaccheria di Tivoli, ha provocato la tragedia all'incrocio fra via di Salone, Settecamini, e via Andrea Noale. I ladri, dopo essere usciti fuori strada, hanno abbandonato l'auto, una Fiat Punto grigia come quella della famiglia Lossetto, contro un muro in via Cesare Cipolletti, vicino al campo rom.

Comincia tutto con una «spaccata» nella cittadina termale a Est della capitale. Infranto il lunotto del furgoncino e arraffati tre scatoloni di sigarette per un valore di 4600 euro, i due fuggono verso Roma. A Castel Madama entrano nell'Autostrada dei Parchi. Li intercetta una pattuglia della Polstrada. L'auto sfreccia a velocità folle, ma gli agenti non mollano. La Punto tenta una manovra disperata: forza un posto di blocco al casello Ponte di Nona, esce dall'A24 e s'immette sulla bretella che porta al Raccordo Anulare. I poliziotti dietro. Una corsa di oltre 25 chilometri seminando il panico fra gli automobilisti. Dalla via Collatina la Punto imbocca via di Salone, uno stradone che costeggia il polo industriale. La dinamica, a questo punto, non è chiara. I rilievi dell'incidente vengono affidati ai carabinieri della compagnia di Tivoli, quelli sull'auto dei ladri alla polizia scientifica. Certo è che la volante invade la corsia opposta in prossimità di una curva e l'intersezione con via Noale. Lo fa per superare un ostacolo? La Procura di Roma, che ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, sta valutando varie ipotesi. Fra queste: gli agenti avrebbero perso di vista per qualche istante l'auto con i due balordi a bordo. Vedendone una uguale ma in senso opposto, avrebbero pensato a un'inversione di marcia dei delinquenti per far perdere le loro tracce. Scambiando la Punto della famiglia Lossetto con quella dei ladri i poliziotti avrebbero tentato un'ultima manovra per bloccarli. Una reazione imprevista del guidatore e le due auto si scontrano frontalmente.

Tutto da verificare in attesa che i due agenti, ricoverati in gravi condizioni ma non in pericolo di vita, possano raccontare cosa è accaduto. La pattuglia della stradale presenterebbe segni di uno speronamento, probabilmente provocati dai ladri durante il lungo inseguimento. Per i militari non è affatto escluso che sia stata una manovra della Punto a causare l'impatto con l'auto della famiglia Lossetto. Sono le 10,30 di ieri quando arrivano i primi soccorritori. Sheena non si muove, il fratello Giosuè pure. La 14enne viene portata all'ospedale San Giovanni, il ragazzo al policlinico Umberto I dove, nel pomeriggio, viene sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Attimi di tensione sia sul luogo dell'incidente che in ospedale per l'arrivo dei parenti della vittima, tutti di etnia sinti. I Lossetto, che vivono a Valle Martella, non hanno alcuna relazione con i rom di Salone o di altri campi. Poco prima della tragedia stavano andando al centro commerciale Roma Est. Sheena, una ragazzina con il sogno di fare la modella, era nata a Napoli ma viveva da anni nella capitale.