La giornata di Berlusconi: "Né febbre né dolori. Sono commosso dalla vicinanza di Mattarella e Conte"

Dopo la positività al Covid 19 il Cavaliere telefona alla kermesse azzurra di Genova "Sto abbastanza bene, continuo a lavorare. Malattia insidiosa mai sottovalutata"

La giornata di Berlusconi: "Né febbre né dolori. Sono commosso dalla vicinanza di Mattarella e Conte"

«Sono con voi in questa campagna elettorale ma sarò con voi anche dopo». Un Berlusconi attivo e combattivo (e soprattutto molto rassicurante), è intervenuto alla kermesse organizzata a Genova, nella sede di Forza Italia, da Azzurro Donna. L'intervento del presidente azzurro era atteso. E l'attesa è stata ripagata con un «bollettino» rassicurante. Il presidente azzurro ha anche ringraziato quanti, a partire dallo capo dello Stato Mattarella, per proseguire col premier Conte, i ministri, i leader di tutti i partiti fino all'ambasciatore americano hanno manifestato la loro solidarietà.

«Come sapete - ha esordito Berlusconi - anch'io sono vittima come tanti italiani del contagio del Covid, una malattia di cui non ho mai sottovalutato l'importanza, né i rischi che comporta e la conseguente necessità di misure rigorose di tutela della salute pubblica». «Tanta vicinanza mi ha commosso ed è il migliore incentivo ad andare avanti - ha aggiunto Berlusconi -. Lo faccio avendo ben presente la sofferenza di tante persone e di tante famiglie che, come la mia, sono vittime di questa malattia insidiosa. A tutti i malati e ai loro congiunti, a chi ha perso una persona cara a causa del Covid va la mia partecipazione e il mio affetto».

«Mi è capitato anche questo - ha aggiunto -, non ho più febbre, non ho più dolori, però voglio rassicurarvi, sto abbastanza bene e continuo a lavorare». E lo ha fatto fin da subito dando ai partecipanti al convegno, tra cui spiccavano oltre al vicepresidente del partito Antonio Tajani anche il genovese, Claudio Scajola, Giorgio Mulè e Carlo Bagnasco, le coordinate di una campagna elettorale che vuole centrare l'obiettivo di riportare i moderati del centrodestra al governo della regione ligure.

E ha scomodato Platone per indicare l'area dove pescare i voti. «Un recente sondaggio - ha ricordato Berlusconi - ci dice che sette milioni sono gli italiani che hanno dichiarato che diserteranno le urne perché disgustati dalla politica ma che si dichiarano comunque di area moderata. Serviamoci del filosofo greco per riportarli al voto. Platone ammoniva così gli ateniesi: i cittadini che non votano per scegliere il governo della loro città meriterebbero un pericoloso governo di incapaci». Di sicuro l'espressione chiave di questo intervento è «area moderata». «Sono contento che anche in Liguria l'area moderata alternativa alla sinistra si sia ricomposta - ha spiegato Berlusconi - La distanza tra il governatore ligure Giovanni Toti e il principale avversario alle prossime regionali, il candidato della coalizione giallorossa, Ferruccio Sansa, sarebbe intanto di oltre 21 punti percentuali. A decretarlo, l'ultimo sondaggio Agi/Youtrend».

Nel corso dell'intervento Berlusconi ha ringraziato con particolare calore e affetto Catia Polidori e Giusy Versace per l'impegno profuso nel promuovere la dignità della donna e l'integrazione a tutto campo delle persone con disabilità. «La definizione diversamente abili - ha sottolineato il leader azzurro - non è un eufemismo per non usare la parola disabilità, è un modo per sottolineare la particolare sensibilità che molte persone disabili sviluppano e che deve essere pienamente valorizzata. Non è un caso che nel dipartimento affidato alla Versace il tema della disabilità sia unito a quello delle pari opportunità che riguardano ogni discriminazione, comprese quelle fondate sulla disabilità, che è dovere dello Stato e interesse di tutti rimuovere in ogni forma possibile».

A margine del convegno, Antonio Tajani ha rassicurato i giornalisti sulle condizioni del presidente Berlusconi. «È in piena forma - ha detto il vicepresidente di Forza Italia - e, come avete visto, è subito tornato al lavoro. D'altronde i sondaggi danno il nostro partito in ripresa. In Liguria abbiamo dato vita a un progetto che ha aggregato attorno a Forza Italia due movimenti civici dell'area di centrodestra, Liguria Popolare e Polis. Questo significa che Forza Italia diventa il seme per un progetto di rafforzamento del centro nel centrodestra. È un'offerta che noi facciamo al partito del non voto».

Unica nota dolente per il Cavaliere la sottolinea il suo amico Adriano Galliani. «L'isolamento lo costringerà a vedere l'amichevole di domani Milan-Monza in tv. Peccato. Ci teneva proprio ad andare allo stadio».

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