Quattro giorni per rimediare alla prescrizione giallorossa

Il 7 vertice di maggioranza sulla giustizia. Il governo rischia e il Pd non vuole barricate. I renziani non si sa

I l tema, alla fine, è semplice: il Partito democratico è pronto a sacrificare un principio di civiltà giuridica sull'altare dell'alleanza con i 5 Stelle? A quarantott'ore dall'entrata in vigore, avvenuta a Capodanno, della «riforma Bonafede», ovvero alla abolizione di fatto della prescrizione, le possibilità di varare in tempi brevi una nuova legge che ne elimini o almeno riduca l'impatto sono affidati alla linea che il partito di Zingaretti intende seguire sul delicato fronte della giustizia. E i segnali non inducono all'ottimismo. Tra il rischio di elezioni anticipate e la certezza di processi infiniti, il Pd sceglierà la seconda opzione.

Il vertice di maggioranza in cui andrà cercata una mediazione in seno al governo è fissato per lunedì prossimo. Nei quattro giorni che mancano alla riunione, le trattative sotterranee andranno avanti, alla ricerca di un improbabile accordo tra le due principali anime del governo. Una cosa appare chiara: per i grillini l'entrata in vigore della riforma Bonafede è un trofeo da sventolare in ogni modo, una bandiera identitaria che segna uno tra i pochi risultati concreti in quasi due anni di governo. Difficile che possano ammainarlo, soprattutto se da parte del Pd arrivano proclami non proprio battaglieri come quello con cui Walter Verini, responsabile Giustizia, ha presentato nei giorni scorsi la nuova proposta: «Non siamo rigidi», fa sapere ai 5 Stelle l'esponente piddino «sediamoci intorno a un tavolo e ragioniamo»: un po' poco per incutere soggezione agli alleati.

La nuova proposta del Pd, che allunga fino al massimo di tre anni e mezzo i vecchi termini di prescrizione, è d'altronde inaccettabile per i grillini, che - in linea con l'ala oltranzista della magistratura, ormai maggioritaria in seno all'Anm - considerano la riforma Bonafede una conquista da cui non si torna indietro. E del consenso delle toghe (da cui, incredibilmente, non si leva una sola critica verso una legge considerata incostituzionale dall'intero contesto accademico italiano) il ministro grillino si fa forte per rintuzzare i malumori del Pd.

In questo contesto, l'unica variabile in grado davvero di scompaginare le carte continua ad essere il disegno di legge presentato dal forzista Enrico Costa, che con un solo articolo azzera l'intera riforma Bonafede. Su questa proposta sono schierate in questo momento tutte le opposizioni: compresa la Lega, che pure quando era al governo aveva votato la legge di Bonafede senza troppi tentennamenti, assicurando che sarebbe stata accompagnata da misure (mai arrivate) di accelerazione dei processi. Ma ai voti dell'opposizione il progetto Costa potrebbe aggiungere quelli di Italia viva, che a differenza del Pd sul tema della prescrizione sembra decisa a fare la voce grossa.

Se Matteo Renzi è disposto su questo tema a mettere in crisi l'alleanza di governo lo si vedrà nei prossimi giorni. L'opposizione sembra crederci, al punto che ieri Mariastella Gelmini chiede con una lettera al presidente della Camera Roberto Fico di mettere in calendario la discussione in aula della legge Costa per il 13 gennaio, alla prima seduta utile: «Basta tergiversare - dice la Gelmini -. Il Parlamento venga messo in condizione di esaminare e votare». E chissà che in quella sede non si riesca a capire l'orientamento del quarto partito di governo, la pattuglia di Leu: il leader Pietro Grasso è un fan della riforma Bonafede, ma nel partito c'è chi brontola assai.

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Commenti

Iacobellig

Ven, 03/01/2020 - 09:54

Questo soggetto privo di spessore e capacità non può pensare di riformare la magistratura. Vada via subito prima di altri gravi danni al paese. Il M5S non è all’altezza a nulla, solo l’attaccamento alla poltrona li tiene uniti. Idem per il PD, che per la poltrona accetta tutto dal M5S. Che schifo di gente!

paolo1944

Ven, 03/01/2020 - 09:58

Un'orda di pazzi e di vigliacchi sgoverna l'Italia, mai caduta così in basso. E una manica di presuntuosi e incapaci (lega) ha permesso questa riforma ottusa e incivile, che ci riporta al '600 della caccia alle streghe e all'inquisizione. Al diavolo tutti.

Ritratto di scapiddatu

scapiddatu

Ven, 03/01/2020 - 10:48

ER PIU' -Storia di ignoranza è l'incapacità..... Alfonso Bonafede, ridi, ridi, che mamma ha fatto i gnocchi!!! Risus abundat in ore stultorum. Crede di essere diventato Il grande Statista di Mazara del Vallo. Voglio, pertanto, ringraziare quei MilionI di connazionale che hanno votato M5Ss.r.l. auspicando un "cambiamento", comprendendo solo ora di essere stati ingannati e traditi. M5S s.r.l.: Cupi e parassitari "tribuni" ossessionati dalla brama di potere. Nel CSX ci sono molte persone false e ipocrite.... PEGGIO c'è solo e soltanto il M5S s.r.l.

Rugantino49

Ven, 03/01/2020 - 11:02

Purtroppo, come sempre accade, i provvedimenti "provvisori" sono gli unici destinati a divenire definitivi. Aver dato credito a Bonafede che ci sarebbe stata in tempi certi la promessa riforma dei tempi dei processi, impossibile da ottenersi senza incidere sostanzialmwente sulle guarentigie della magistratura, è stato uno dei più gravi errori della Lega. Peraltro, mentre si comprende il perché i grillini siano disposti a tutto pur di non andare a nuove elezioni, non si capisce perché lo stesso atteggiamento si noti fra le file del PD, dato che ora i "non renziani" possono stare tranquilli sull'inserimento in lista ed il loro calo di consensi non dovrebbe essere tale da provocare un disastro simile a quello che invece si aspettano i 5*. Se i PD tengono ancora "attaccata la spina", verosimilmente, è solo per poter gestire le prossime nomine delle partecipate...

bernardo47

Ven, 03/01/2020 - 11:19

E così la lega ha votato a favore della riforma Bonafede! Bravo salvini sei proprio un buffone!

diesonne

Ven, 03/01/2020 - 11:34

diesonne bonafede in mala fede,aliquantum etiam homerus dormitat

roberto leone

Ven, 03/01/2020 - 11:50

Altri presidenti avevano avuto da ridire su leggi meno impattanti sul profilo dell'incostituzionalità rimandandole alle camere. Mattarella invece tace.Sarà che questa è presentata dal governo più di sinistra della storia della repubblica e per giunta gradita al partito di sinistra della magistratura?

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etaducsum

Ven, 03/01/2020 - 12:08

1/2 Vogliamo, una buona volta dirlo, senza peli nella lingua, che questa situazione da incubo l’hanno incoraggiata e determinata gli entusiastici fan di Salvini. Essa è il risultato dell’unificazione di tutte le sinistre e questo lo ha realizzato Salvini. Chiamatelo pure capitano se vi piace, ma era e resta il leoncavallino, fondatore di comunismo padano. Non ha progetti politici; è mosso da una smodata ambizione di diventare presidente del consiglio. Ha fatto e disfatto alleanze, messo in crisi il governo giallo-verde da lui voluto. I suoi voti sono in frigorifero e a finire di demolire l’Italia sono tutte le sfumature di rosso – PD, IdV LeU, Sinistra Italiana (SEL + futuro a sinistra) – In pratica il fior fiore dei giustizialisti. Altro che «MAI CON I COMUNISTI»!

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etaducsum

Ven, 03/01/2020 - 12:10

2/2 Tutto questo sinistrume non teme di restare sotto processo vita natural durante; i loro «compagni» in toga sono maggioranza nel CSM e numerosi anche nella Corte Costituzionale. Gente che non si limita ad applicare la legge; la «interpreta»! Difende la Costituzione «più bella del mondo», anzi, la rende «più bellissima», purgandola da vetusti orpelli come la prescrizione...

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Ven, 03/01/2020 - 12:10

3/2 Un’opera d’arte mai realizzata fin dai tempi del Fronte Democratico Popolare. Artefice indiscusso: il leader di Lega/Salvini premier. Non va, però, disconosciuto il contributo dato dagli auto proclamati leaderini che hanno fatto a pezzi in centro moderato.

agosvac

Ven, 03/01/2020 - 12:56

L'abolizione della prescrizione è un favore fatto a tutti quei magistrati che se la prendono comoda e che facevano scadere i termini della prescrizione. Senza neanche questo limite, da ora in poi non faranno più niente ed i processi dureranno fino alla morte naturale dell'imputato con grande gioia anche degli avvocati che ci faranno un sacco di bei soldini.

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aresfin

Ven, 03/01/2020 - 15:21

@bernardo47: ti accomuna a sto tizio la faccia da sveglione, cioè hai un cervellino che se ce l'avesse un pesce (tipo le sardine) si annegherebbe.