Ecco la verità sugli sbarchi: così sono aumentati

Il 2019, l'anno che ha visto Matteo Salvini al Viminale, è stato caratterizzato dal numero più basso di migranti sbarcati. Ecco il dato rivendicato adesso dal segretario del Carroccio

Ecco la verità sugli sbarchi: così sono aumentati

Ben si comprende perché tra il leader della Lega, Matteo Salvini e l'attuale ministro dell'Interno Luciana Lamorgese sull'immigrazione si arrivi spesso ai ferri corti. La base degli screzi è rappresentata soprattutto dai numeri.

Il segretario del Carroccio da settimane rivendica i dati del 2019, quando al Viminale sedeva lui nell'ambito del governo Conte I. In quell'anno, in particolare, sono sbarcati in totale 11.471 migranti. Oggi, al 16 agosto 2021, si è già a quota 34.455. Nonostante manchino quattro mesi alla fine dell'anno, il numero è già superiore a quello registrato al 31 dicembre 2020, quando il Viminale ha riportato complessivamente 34.154 arrivi.

In poche parole, Matteo Salvini può mettere sul piatto del confronto politico i numeri più bassi di sbarchi degli ultimi anni. Una posizione di forza ribadita negli ultimi giorni, contrassegnati dalla campagna elettorale per le amministrative al Sud: “Incontrare la Lamorgese? Volentieri – ha dichiarato l'ex ministro dell'Interno nei giorni scorsi – Così le spiego, leggi e numeri alla mano, la differenza fra un ministro dell'Interno che ha difeso i confini, la sicurezza e la dignità dell'Italia e chi invece non ha ancora fatto nulla per contrastare scafisti, trafficanti e clandestini”. Parole che da un lato sottintendono la volontà di collaborare con l'attuale numero uno del Viminale, ma che dall'altro esplicitano il malessere dello stesso Salvini e della Lega nella gestione dell'immigrazione.

L'estate 2021 si sta rivelando tra le più pesanti su questo fronte. A luglio si è sforata quota 8.000 sbarcati, in questo mese di agosto i migranti arrivati sono già oltre 3.500. Tutto questo si traduce in enormi sforzi per la macchina dell'accoglienza, per le forze dell'ordine e di soccorso. Un tour de force che sta coinvolgendo in primis Lampedusa, oltre che l'isola di Pantelleria, quest'anno anch'essa al centro di molte rotte migratorie.

La Lega chiede un cambio di passo. Dal canto suo Luciana Lamorgese si è detta disponibile a un incontro. “Sono ben disponibile a qualunque tipo di incontro – ha dichiarato – io non ho mai avuto nessuna preclusione su questo. Anzi, ben volentieri”. Le fibrillazioni sono però destinate a rimanere. Se i numeri non dovessero andare repentinamente verso il basso, è probabile che le pressioni da parte di Salvini aumenteranno.

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