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Quell'esempio inglese che preoccupa

Le amministrative del 2027 con il voto in varie grandi città tra cui Roma e Milano saranno il banco di prova per una discesa in campo più massiccia delle comunità musulmane come testimonia il progetto del partito islamico nella capitale

Quell'esempio inglese che preoccupa

La candidatura di numerosi islamici nelle liste del Partito Democratico a Venezia è solo l'anticipazione di ciò che ci aspetterà nei prossimi anni. Le amministrative del 2027 con il voto in varie grandi città tra cui Roma e Milano saranno il banco di prova per una discesa in campo più massiccia delle comunità musulmane come testimonia il progetto del partito islamico nella capitale.

D'altro canto, quanto iniziamo a vedere in Italia, è già una realtà nel resto d'Europa non solo in Francia, Belgio e nei Paesi Scandinavi ma soprattutto in Gran Bretagna. Sia per la storia coloniale inglese sia per l'immigrazione massiccia degli ultimi anni, la presenza degli islamici nelle istituzioni del Regno Unito è sempre più presente grazie alle candidature nelle liste della sinistra. Se fino a qualche anno fa il Partito Laburista era la destinazione privilegiata, ora lo sono diventati i Verdi. Non a caso lo scorso febbraio i Verdi hanno vinto le elezioni suppletive di Gorton and Denton, una circoscrizione nell'area metropolitana di Manchester, con il 41% dei voti distanziando Reform UK (29%) e il partito laburista (25%). La nuova deputata eletta si chiama Hannah Spencer ed ha ottenuto il seggio proprio grazie ai voti islamici.

Il peso demografico crescente di pakistani e bengalesi ha portato ad eleggere alle politiche del 2024 24-25 deputati musulmani su 650 totali (circa il 3,8-4% del Parlamento). Il sindaco di Londra Sadiq Khan eletto con il Labour è islamico, così come quello di Birmingham (seconda città del Paese). Il problema è che molti dei politici islamici che ricoprono in carichi istituzionali portano avanti un'agenda in linea con la loro religione e il famoso modello multiculturale finisce per diventare una società in cui sono i cristiani a doversi adeguare alle usanze e alle tradizioni islamiche come il Ramadan testimoniando il declino di un Occidente incapace di difendere la propria identità. Visto che esistono già altri esempi in Europa a cominciare dalla Gran Bretagna, sarebbe il caso che evitassimo di importare in Italia l'islamismo politico.

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