Quest'estate, Di Battista è diventato pure un barman

L'ex deputato del Movimento 5 Stelle serve cocktail nel bar di un hotel a tre stelle gestito anche dal cugino. E tra i tavolini del "Baretto" parla anche di politica

Quest'estate, Di Battista è diventato pure un barman

Quest'estate è il turno del barman. Dopo l'azienda di famiglia, il falegname e il reporter, ora Alessandro Di Battista, ex deputato del Movimento 5 Stelle, si butta tra i tavolini della spiaggia.

A scovarlo, tra i clienti del "Baretto" di un hotel a tre stelle, a Lido Riccio, Ortona, è stato il Corriere della Sera. L'hotel è gestito anche dal cugino e, quest'estate, a servire i cocktail c'è un barman d'eccezione, che mescola aperitvi e politica. "Ale, uno spritz- chiedono i clienti- e un commento su quel furbacchione di Conte!". Dopo aver animato i villaggi turistici, Di Battista era entrato in Parlamento grazie a Casaleggio, salvo poi partire per il Chiapas, in Messico, armato di matita e taccuino, su cui annotava le frasi del suo reportage di viaggio. E ora, eccolo di nuovo in Italia, a intrattenere i clienti del "Baretto" sulla spiaggia di Lido Riccio. Così, anche quest'anno, Dibba si reinventa, costruendo un suo mondo diverso.

All'ora di pranzo serve ai tavoli, proponendo "una fritturina di pesce da svenimento", ma intanto risponde agli altri clienti, sulla politica e i possibili scenari futuri: "Un governo di solidarietà nazionale guidato da Draghi? Dio ce ne scampi...". Così, tra un'ordinazione e l'altra, non perde l'occasione per parlare di politica.

E, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, lo avrebbe fatto anche quando, nei giorni scorsi, un gruppo di grillini molisano sono andati a trovarlo al "Baretto". A loro, Di Battista ha spiegato tutti gli ultimi avvenimenti: dall'accordo raggiunto sul Recovery Fund, sostenendo che rafforzi Conte, ma che dell'Unione Europea non ci si può ancora fidare (almeno fino a quando non abolirà il patto di Stabilità), al dramma del dissesto idrogeologico, al Movimento 5 Stelle. E a chi gli chiede di guidare la rinascita del gruppo dei pentastellati, l'ex deputato diventato barman risponde: "La passione non manca e non mancherà mai, ma ora penso al mio ultimo reportage sull’Iran, che ho titolato: 'Sentieri persiani'".

Così, dopo una giornata passata in spiaggia, tra politica e cocktail, arriva il tramonto. E Dibba si dedica alla preparazione di un Negroni: gin, vermouth rosso, Campari. Ma alla fine aggiunge qualche foglia di menta. Insomma, per fare il barman come si deve, deve fare ancora un po' di strada.

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