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Raccolta di fondi per il gioielliere che sparò. Rischia di dover risarcire tre milioni di euro

A Roggero, che uccise due rapinatori nel 2021, non è stata riconosciuta la legittima difesa. Sinora ha versato 300mila euro

Raccolta di fondi per il gioielliere che sparò. Rischia di dover risarcire tre milioni di euro
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Era il 28 aprile 2021 quando, a Grinzane Cavour in provincia di Cuneo, il gioielliere Mario Roggero (foto) veniva fatto oggetto di una rapina, l'ennesima, nella sua attività. In quell'occasione il professionista sparò e uccise due rapinatori ferendone un terzo: da quel momento è iniziata la sua odissea giudiziaria. Nessun riconoscimento di legittima difesa per lui, che si trova oggi ad affrontare un processo che in Appello lo ha condannato a 14 anni di carcere ma che, soprattutto, lo obbliga a versare centinaia di migliaia di euro, che potrebbero diventare milioni in caso di condanna definitiva. Si tratta per ora di cifre provvisionali, altissime tra risarcimenti e spese legali, che rischiano di spazzare via definitivamente ciò che resta di una vita di fatiche e di una famiglia che da 5 anni è piombata in un incubo che sembra senza fine. Per questo è stata aperta una raccolta fondi per supportarlo nel processo e aiutarlo a far fronte a richieste enormi.

I giudici dei primi due gradi di giudizio hanno condannato Roggero al pagamento di una provvisionale di 780.000 euro. Il gioielliere ha già versato spontaneamente alle parti 300.000 euro e gliene vengono chiesti ulteriori 480.000 per risarcire le parti civili, ai quali si sommano le spese legali che superano gli 80.000 euro. Sommando tutto, la cifra che Mario Roggero viene chiamato ancora a versare si avvicina a 600.000 euro, considerando che si tratta di un risarcimento parziale. Al termine del processo, se si arrivasse alla condanna definitiva per il 71enne, la stima risarcitoria potrebbe avvicinarsi ai 3.000.000 di euro.

Davanti a questi numeri, la dignità di un uomo rischia di essere stritolata non solo dalla privazione della libertà, ma da un tracollo finanziario, perché Roggero, come si evince rischia la morte economica: per un commerciante che ha dedicato decenni della propria vita alla costruzione della serenità economica per sé e la famiglia, affrontare richieste di questo tipo significa assistere allo smantellamento forzato di ogni sicurezza. È un paradosso purtroppo comune quello di chi vede violata la propria casa, il proprio negozio, la propria attività e diventa debitore di chi aveva minacciato la sua incolumità.

Però si può fare qualcosa per non farlo sentire solo, per dimostrargli che al suo fianco ha chi lo sostiene. Il conto per aderire alla raccolta fondi per Mario Roggero è intestato a IostoconMarioRoggero, iban IT87L0853046380000000014216 presso Banca d'Alba - Filiale di Grinzane Cavour.

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