Renzi lancia un referendum per abolire i navigator. Salvini: il sussidio fu un errore

Matteo Renzi attiva l'airbag contro Reddito di cittadinanza e navigator

Renzi lancia un referendum per abolire i navigator. Salvini: il sussidio fu un errore

Matteo Renzi attiva l'airbag contro Reddito di cittadinanza e navigator. Il leader di Italia Viva mette nel mirino la misura bandiera dei Cinque stelle. L'ex premier accelera e indica la road map per spazzare via il reddito di cittadinanza: «Questione di qualche giorno, infatti, sveleremo il nostro progetto sul referendum per abolire navigator e sprechi vari. Chi vuole darci una mano, intanto, firmi la petizione sul Reddito di cittadinanza. Ci sentiamo prestissimo, godiamoci gli ultimi giorni di vacanza» annuncia nella sua Enews. Dopo aver firmato i referendum sulla Giustizia, l'ex presidente del Consiglio si prepara a una nuova battaglia. E anche sul referendum, per cancellare il reddito di cittadinanza, Italia viva potrebbe incontrare sulla propria strada il sostegno della Lega. L'assist di Matteo Salvini arriva a stretto giro: «Il Reddito di cittadinanza è uno degli errori che in quell'anno e mezzo di governo con i 5 stelle abbiamo fatto, abbiamo fatto degli errori, il reddito è stato uno di quelli. Va cancellato perché sta distruggendo il mondo del lavoro e creando lavoro nero» spiega da La Versiliana a Pietrasanta. Una battaglia, quella contro reddito e navigator, che trova una sponda anche in Forza Italia e Fratelli d'Italia. I tempi sono strettissimi. La raccolta firma potrebbe scattare già a fine agosto. La richiesta deve infatti essere presentata prima dell'elezione del Presidente della Repubblica fissata a febbraio del 2022. C'è infatti il rischio che la campagna referendaria possa essere neutralizzata: la richiesta, secondo l'interpretazione che ne ha dato la Cassazione nel 1992, prevede infatti un periodo di stop nell'anno solare precedente alla scadenza delle Camere, prevista per il 22 marzo 2023. È dunque una corsa contro il tempo. Ma non è escluso che sia una mossa per incalzare il governo sulla riforma di Reddito e navigator. Progetto già nella mente del presidente del Consiglio Mario Draghi. Soprattutto per quanto riguarda i navigator: i 2.700 ragazzi assunti dallo Stato per trovare lavoro ai percettori del reddito di cittadinanza si sono rivelati un colossale fallimento. L'idea di Draghi sarebbe quella di eliminare le figure dei navigator e farle assorbire nell'ambito di un vasto piano di riorganizzazione dei Centri per l'impiego, che non hanno mai funzionato come dovevano. Il piano è quello di potenziare queste strutture, per farle funzionare a dovere, assumendo 12mila addetti rispetto agli 8-9mila attuali, un enorme gap rispetto alla Germania che ne vanta ben 100mila. Fra le nuove leve ci sarebbero appunto i navigator, magari assunti per concorso ed inseriti nella nuova organizzazione.

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