"Soldi dal Lussemburgo". Quell'accusa contro Report

Il deputato di Italia Viva Luciano Nobili ha presentato un'interrogazione al ministro dell'Economia per capire se Report abbia pagato una società straniera per confezionare un servizio contro Matteo Renzi

"Soldi dal Lussemburgo". Quell'accusa contro Report

"Una presunta fattura da 45mila euro ad una società lussemburghese per confezionare un servizio contro Renzi?". È la domanda che il deputato di Italia Viva, Luciano Nobili, pone in un'interrogazione rivolta al ministro dell'Economia, Daniele Franco.

Il tema sono le modalità con cui Report avrebbe realizzato lo scorso 30 novembre 2020.''Vogliamo vederci chiaro e capire se soldi pubblici sono stati utilizzati per pagare informatori allo scopo di costruire servizi confezionati per danneggiare l'immagine di Renzi", si legge nell'interrogazione del renziano Nobili, preoccupato di capire "se la Rai compri informazioni con i soldi degli italiani per le sue trasmissioni di inchiesta''. Nello specifico si chiede di far luce sui rapporti economici intercorsi "nel mese di novembre 2020 fra la società Tarantula Luxembourg Sarl e la Rai TV e segnatamente se esista una fattura con oggetto Alitalia/Piaggio pagata dalla Rai a tale società per un totale di 45mila euro e nel caso chi l'abbia autorizzata". In secondo luogo, i renziani si chiedono "se la redazione di Report abbia mai avuto rapporti con il dottor Francesco Maria Tuccillo, ex collaboratore della Piaggio Aerospace, e se vi siano stati rapporti economici fra la società lussemburghese e il dottor Francesco Maria Tuccillo”.

In quella puntata del 30 novembre, intitolata "Allacciate le cinture", si parlava delle vicende societarie di Alitalia e Piaggio Aerospace e dei rapporti che il governo Renzi avrebbe avuto con gli Emirati Arabi Uniti nonché di una conferenza che il senatore di Scandicci avrebbe tenuto successivamente ad Abu Dhabi. "Nella trasmissione si intervistano testimoni che paventano rapporti personali e di favore - compreso l'inesistente pagamento di un volo privato - fra il dottor Alberto Galassi, ex amministratore delegato e poi presidente di Piaggio Aerospace, e l'entourage del senatore Matteo Renzi", si legge ancora nell'interrogazione. Il 2 febbraio 2021, inoltre, i quotidiani Il Foglio, Il Giornale e Il Tempo pubblicano degli articoli in cui si parla di uno scambio di mail che sarebbe avvenuto tra l'allora portavoce di Palazzo Chigi, Rocco Casalino, e la Rai riguardo ad alcuni servizi giornalistici “che sarebbero stati confezionati al fine di danneggiare l'immagine del Senatore Matteo Renzi”. Da Italia Viva si segnala, infine che il suddetto servizio è stato stranamente mandato in onda per ben due volte. Certo è che il servizio di questa sera di Report - come il giornale di Travaglio - sembrerebbe appoggiare la fantasiosa teoria del complotto contro Conte ipotizzata dal dem Bettini. "Che sia un caso che il servizio di report di questa sera, che scandaglia un banale incontro fra l’uomo dei servizi Mancini sia mandato in onda proprio in seguito all’interrrogazione presentata da Italia Viva?", ci fa notare una fonte parlamentare.

Il conduttore Sigfrido Ranucci, intervistato da Un Giorno da Pecora, replica: “Ce la vedete Report a pagare 45mila euro per un servizio? E' una follia, Report non ha mai pagato una fonte, mai”. In merito allo scambio di mail tra Casalino e la Rai, spiega: "Noi sapevamo dell'esistenza di un dossier falso su di noi e su di me in particolare. Quelle mail sono false, noi già abbiamo la prova, bisognerebbe capire chi ha messo in piedi questo dossier falso”. In merito al servizio che andrà in onda stasera, dice che la fonte “è stata una semplice cittadina, munita di telefono, che era in una piazzola di servizio perché aveva il padre che non si sentiva bene, e si era incuriosita per l'uomo dei servizi e la sua scorta. Ad un certo punto poi da un'auto coi vetri oscurati vede scendere Renzi, e i due parlato per 45 minuti. Questa sera parlerà anche questa cittadina con la sua voce”.