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"Riferite subito in Aula". Ma la sinistra diserta. Elly non parla e se ne va, Conte latita e fa un video

La Schlein tace, il 5S attacca Trump sui social e si prende tutta la scena

"Riferite subito in Aula". Ma la sinistra diserta. Elly non parla e se ne va, Conte latita e fa un video
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Alle 4 del pomeriggio un'aula di Montecitorio ancora in modalità pasquetta e con diverse assenze attende l'arrivo del ministro della Difesa Guido Crosetto che deve riferire sull'utilizzo delle basi militari nel territorio italiano da parte degli Stati Uniti.

In Transatlantico la grande stampa cerca di carpire come andrà a finire. Se il campo largo d'un tratto inscenerà una protesta e soprattutto se la coalizione progressista si servirà di questo appuntamento per la spallata al governo Meloni. Nico Stumpo, parlamentare Pd di fede dalemiana, non svela la strategia: "Tutto dipende da cosa dirà Crosetto. Se ad esempio dovesse affermare che andiamo in guerra". Elly Schlein sfoggia una giacca rossa, Nicola Fratoianni attraversa il Transatlantico e si dirige verso la buvette per un caffè lampo prima della seduta che durerà più o meno un'ora e mezzo. Ci saranno i fuochi artificio? Di primo acchito non sembrerebbe. A proposito, che fine ha fatto Giuseppe Conte (foto)? Non pervenuto. I cronisti lo cercano ma non lo trovano. Raccontano che si sarebbe posto per ore l'interrogativo di rito morettiano: "Mi si nota di più se ci sarò o se non ci sarò?". E la sua assenza inizia a sollevare più di un sospetto tra le truppe del Pd: "Volete vedere che ci fa lo scherzetto anche questa volta?". E scherzetto fu.

Giorgio Mulè apre la seduta con l'annuncio della nomina a ministro del Turismo di Gianmarco Mazzi. Un applauso lungo e si parte. Alla destra del ministro c'è Roberto Calderoli, alla sinistra ecco proprio Mazzi. Quando il titolare della Difesa comincia a relazionare, i banchi vuoti sono diversi. A dire il vero, anche dalle parti del centrodestra - a eccezione di Fratelli d'Italia presentissima e in modalità tifo per Crosetto - si scorgono diverse defezioni nei gruppi di Forza Italia e della Lega. Diserta la seduta il capogruppo azzurro Paolo Barelli. E invece c'è Deborah Bergamini che si vocifera potrebbe sostituirlo al vertice del gruppo. Le truppe di Salvini non arrivano a dieci. E si faranno notare perché chiederanno di aprire un'interlocuzione con i russi per il gas e il petrolio.

Ma i vuoti che più spiccano sono quelli del campo largo. Perché da quelle parti è arrivata la richiesta di riferire alle Camere. Alle 16.27, il colpo della scena. Nel pieno dell'informativa di Crosetto, l'avvocato del popolo diffonde un video nel segno dell'antitrumpismo. Di più, sembra ergersi per l'ennesima volta a grande leader del campo largo. Ed Elly, che fa? In quei minuti è in aula al fianco di Chiara Braga, la capogruppo democrat che è intervenuta a nome del partito. La segretaria del Pd ascolta solo l'intervento della collega e poi scappa via.

Così il banco di "Elly" resterà vuoto quando toccherà al grillino Ricciardi. E non sarà un caso. Scivola via così una seduta che doveva essere un rigore per l'opposizione e invece si è trasformata nell'ennesima divisione tra Elly e Giuseppi.

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