Salvini: "Candidarmi a Milano? Un sogno, ma non adesso"

Il leader della Lega Nord: "La priorità è mandare a casa Renzi"

Salvini: "Candidarmi a Milano? Un sogno, ma non adesso"

"Il mio sogno è fare il sindaco di Milano, ma non adesso". Matteo Salvini non si candida per il dopo Pisapia. Almeno per ora.

"Stiamo cercando un nome migliore del mio", ha detto il segretario della Lega Nord ad Agorà su Rai3, "Adesso la priorità è mandare a casa il Governo Renzi. La lista unica a destra con questa legge elettorale è necessaria, perché bisogna prendere un voto più del Pd. Sono molto curioso di incontrare Diego Della Valle, che so essere molto critico nei confronti di questo governo".

Poi ricorda che il nuovo asse nasce attorno ad alcune tematiche precie: "Domenica è stato importante, perché non è stato un ritorno al passato, ma abbiamo dato una prospettiva di cambiamento alternativa a Renzi", dice Salvini, "Faremo un programma preciso, via la legge Fornero. Non si può andare in pensione a 66 anni per gli uomini e 65 per le donne. Via anche la buona scuola che così com'è una schifezza".

Cambiamento anche in politica estera: "L'Italia ha missioni di pseudo pace in giro per il mondo. Invece dovremmo inviare le truppe in Siria, dove c'è l'Isis e dove sta agendo solo Putin. Dobbiamo sradicare e stritolare il terrorismo islamico. Poi agire in nord Africa, da dove partono centinaia di migranti ogni giorno".

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