Il mea culpa di Salvini: "Candidati scelti tardi..."

Matteo Salvini è il primo leader politico a presentarsi davanti ai microfoni delle tv per commentare i risultati elettorali delle amministrative

Il mea culpa di Salvini: "Candidati scelti tardi..."

Matteo Salvini è il primo leader politico a rilasciare dichiarazioni per mezzo stampa e a rompere il silenzio elettorale in tv. Il leader della Lega si è presentato nel punto stampa della Rai nella sede del comitato elettorale del partito a Milano e ha commentato le prime proiezioni in arrivo dai seggi delle città in cui si deve eleggere il nuovo sindaco. "Sono contento di essere il primo a commentare. Io sono abituato a metterci la faccia. Sono abituato a metterci la faccia sempre e comunque e a non dare responsabilità ad altri", ha dichiarato Matteo Salvini.

Una prima analisi del leader della Lega è stata per l'affluenza molto bassa in quasi tutte le città d'Italia, dove non è stato raggiunto il livello di elettori delle precedenti elezioni amministrative di 5 anni fa. "La maggioranza delle persone non ha ritenuto di andare a votare e questo comporta per me e per chiunque un'autocritica. Questo comporta un'autocritica perchè dopo una anno e mezzo di covid bisogna essere più presenti sulla vita reale", ha voluto sottolineare Matteo Salvini, che non si è tirato indietro nemmeno davanti ai risultati che stanno emergendo dalle prime proiezioni delle principali città. "L'impegno è perdere sempre meno tempo".

La testa di Matteo Salvini è già rivolta alla prossima tornata elettorale, che si terrà il prossimo anno in numerosi comuni italiani. "L'anno prossimo votano 25 capoluoghi di provincia e quindi il centrodestra ha il dovere di individuare i suoi candidati il prima possibile che in alcune città è arrivato troppo tardi. Propongo che entro novembre bisogna presentare i candidati per avere almeno 5-6 mesi di tempo per spiegare la nostra idea di buon governo", ha detto il leader della Lega.

E sullo spoglio in atto, Salvini ha aggiunto: "Penso che sono stati scelti i migliori candidati, da me nessuna parola contro. Ci sono due ballottaggi importanti come Torino e Roma dove abbiamo la possibilità di un cambiamento epocale". Grande soddisfazione per i risultati che stanno emergendo dallo spoglio per l'elezione del presidente della Regione Calabria: "Avremmo più che raddoppioto il dato del secondo arrivato e quindi per me è un motivo di orgoglio. Dove si è perso non si prendono scuse, sicuramente come Lega stasera abbiamo più sindaci e la lezione è che il centrodestra unito vince ma lo deve essere davvero".

Quindi, il leader del Carroccio precisa: "Oggi votavano gli italiani in tanti comuni e se qualcuno - 5 stelle o altri - usa questo voto abbattere il governo di unità nazionale fa qualcosa di irresponsabile e si sbaglia di grosso. Non mi appassiona il dibattito sulla legge elettorale, ma quello sul lavoro, tasse e futuro del Paese".

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