Salvini riceve in regalo la maglia del Cesena ma la società si dissocia

Polemica in città per la maglia dei bianconeri donata, dal sottosegretaria alla Giustizia Jacopo Morrone, al leader della Lega

Salvini riceve in regalo la maglia del Cesena ma la società si dissocia

Matteo Salvini riceve in regalo la maglia del Cesena e scoppia la polemica in città. Tutto nasce in Piazza Almerici, teatro di un comizio elettorale della coalizione di centrodestra, impegnata nel ballottaggio contro il centrosinistra per eleggere il nuovo sindaco. Sul palco ha fatto capolino anche il ministro dell'Interno, che è stato omaggiato da Jacopo Morrone, leghista e sottosegretario alla Giustizia, della divisa ufficiale dei "Cavallucci marini".

La cosa, però, non è piaciuta a tutti i cittadini-tifosi. Anzi. E in città, infatti, è scoppiato il caso.

Il candidato primo cittadino della coalizione di centrodestra, Andrea Rossi, si è sentito in dovere di intervenire, gettando acqua sul fuoco: "Mi voglio scusare con i veri tifosi che si sono sentiti offesi dal gesto del sottosegretario alla giustizia Morrone che, ieri durante la visita in città di Matteo Salvini, ha donato al Ministro dell'Interno la maglia del nostro Cesena Calcio".

E nella contesta si è inserita la società calcistica stessa, che ha diramato una nota ufficiale, pubblicandola sul proprio sito. Nel comunicato, il Cesena si dissocia completamente, invitando gli esponenti politici locali e nazionali a non fare uso dei simboli sportivi, strumentalizzandoli a fini elettorali.

Ecco, l'appunto del club: "Con riferimento all’episodio, che ha visto uno dei candidati sindaco fare dono all’onorevole Matteo Salvini di una maglia del Cesena personalizzata con il nome del vicepremier, in occasione della sua visita in città, il Cesena FC tiene a precisare di non essere in alcun modo coinvolto in questa iniziativa. Il club, come tutta la cittadinanza, segue con interesse la contesa elettorale ma mantiene, rispetto ad essa, una posizione di assoluta neutralità. Allo stesso tempo invita tutti gli attori della scena politica ad astenersi dall'utilizzo dei simboli che rappresentano il club evitando, nel rispetto dei tifosi e degli appassionati bianconeri, ogni tipo di stumentalizzazione e di associazione a qualsivoglia schieramento o ideologia".

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