Salvini sbotta da Santoro "Campagna su immigrati? Damilano è squallido"

Damilano, giornalista de l'Espresso, insinua che la Lega cavalchi le tragedie del mare per la campagna elettorale. Il leader del Carroccio: "Si vergogni"

Salvini sbotta da Santoro "Campagna su immigrati? Damilano è squallido"

Rissa in diretta questa sera nell'ultima puntata di Servizio Pubblico. In studio si parla di immigrazione e in particolare della situazione del Veneto. Tra gli ospiti ci sono anche Marco Damilano de l'Espresso e Matteo Salvini, in collegamento video.

Ed è proprio tra i due che scoppia la lite quando il giornalista sostiene che il leader del Carroccio stia cavalcando l'emergenza immigrazione e le tragedie del Mediterraneo per vincere le prossime elezioni. La risposta del leghista non si fa attendere: "Si vergogni, sostenere che io faccia campagna elettorale su 700 morti in mare è squallido, oltre che una cazzata", sbotta Salvini, "Quando vado in Veneto io parlo di Imu, di Fornero, di pensioni, di studi di settore. Mi vanto del fatto che per tre giorni alla settimana i veneti possano andare a fare visite sanitarie alla sera, fino alle 22. Non mi preoccupo di qualche profugo, perché se sono profughi possono restare ma non si può stare in attesa per un anno della decisione. Entro un mese si deve dire se un migrante ha diritto di restare qua o meno. Altrimenti noi garantiamo vitto e alloggio a gente che non ha diritto di restare qua, mentre ci sono milioni di italiani sotto il livello di povertà. Posso dire queste cose o no?".

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