La sardina Cristallo: "Scelta improvvida la foto con Benetton. Suscita reazioni negative"

La leader calabrese del movimento precisa che una foto non determina la vicinanza ai poteri forti. E sottolinea che Santori e company non possono comandare da soli

La sardina Cristallo: "Scelta improvvida la foto con Benetton. Suscita reazioni negative"

Jasmine Cristallo ribadisce il carattere “improvvido” della foto delle sardine insieme a Luciano Benetton e Oliviero Toscani. E allo stesso tempo ricorda al movimento che non può essere comandato da 4 persone. Il volto calabrese delle sardine esprime una valutazione politica sull’incontro con l’imprenditore e il fotografo.

Cristallo dice che la decisione delle sardine non è stata una mossa perché le mosse si inseriscono in un contesto di strategia pianificata e non si tratta di questo caso. “Non mi concentrerei sulla leggerezza dei ragazzi di Bologna - precisa la donna di Catanzaro - ma sul patetico tentativo da parte della proprietà di rifarsi una verginità provando a mettere il proprio brand su una pagina di storia che si sta scrivendo”.

Secondo Jasmine Cristallo, una foto non è sufficiente per dire che un movimento è vicino a qualche personaggio o a un determinato partito. Quindi un’immagine con Benetton non si può associare alla volontà di accedere ai poteri forti ma “certamente instilla reazioni fortemente negative. Questo a maggior ragione per tutto ciò che coinvolge i Benetton”. E ribadisce che nessuno può permettersi di giocare su interpretazioni dualistiche tra élite e popolo, tantomeno la Lega.

In un'intervista alla Verità, Cristallo dice che la vittoria di Bonaccini in Emilia-Romagna dovrebbe esortare tutti a una profonda riflessione per rilanciare la sinistra. E proprio per questo nessuno si deve montare la testa, altrimenti si rischia di andare a sbattere contro un iceberg. Il volto calabrese delle sardine evidenzia che in questo momento è necessario concentrarsi sui territori, coinvolgendo tutte le realtà che in questi mesi si sono avvicinate al movimento.

Tornando alle sardine, Cristallo sottolinea che “non c’è stata alcuna fase costituente nel movimento. Non esistono dunque incarichi, elezioni o investiture formali. Escludo che aver registrato un marchio possa di fatto stabilire un primato nella direzione”. Per la leader calabrese delle sardine non si può pensare che un movimento così ampio possa essere guidato solo da quattro persone. A questo proposito, Cristallo ricorda che i movimenti sono dei soggetti presenti nel tessuto della società e denunciano delle problematiche chiedendo una risposta da parte delle istituzioni. Il volto calabrese delle sardine precisa che Zingaretti è un politico attento al dialogo e al confronto ma il movimento deve guardare a tutta la sinistra e non solo al Partito democratico.

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