I sindacati non sentono ragione: gli scioperi aerei del 16 febbraio e del 7 marzo sono confermati. Il tutto nonostante le Olimpiadi di Milano-Cortina, con il mondo intero che guarda in direzione dell'Italia. Due stop problematici, che si inseriscono nel filone dello sciopero permanente convocato da Cgil e compagni sin dall'insediamento del governo Meloni. Quasi 1500 "stop" nel 2025, e quest'anno il trend sembra destinato persino a salire. Due attori in particolare hanno provato a evitare questo scenario: il vicepremier Matteo Salvini (foto) e la Commissione di garanzia sugli scioperi. Il leader della Lega ha parole netta. I sindacati che rifiutano ogni proposta di mediazione sono "irresponsabili e anti-italiani". "Si tratta di un affronto non solo ai cittadini ma anche agli atleti olimpici e paralimpici. Sapremo rispondere con forza, pretendendo il rispetto della legge e dell'Italia", chiosa il leader della Lega.
Le sigle irremovibili sono Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ta, Anpac e Anp. Sono tutti convocati questa mattina, per l'ennesimo tentativo di ammorbidire le loro posizioni, al ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. I danni per i cittadini saranno rilevanti. Il Codacons elenca: "Pensiamo a chi ha acquistato in anticipo soggiorni presso strutture ricettive, biglietti per assistere alle gare, servizi accessori, tutte voci che, nel caso in cui non si riesca a raggiungere la propria destinazione a causa dello sciopero, non saranno rimborsate, con conseguente danno economico per una moltitudine di soggetti". Queste Olimpiadi continuano a essere bersagliate. Dopo i tre attentati incendiari sulla linea di Bologna Av, c'è stato il sabotaggio lungo quella che da Lecco porta a Bormio e Livigno. Per ora l'indagine è per tentato disastro ferroviaria ma la Procura di Milano, che è competente per il terrorismo, ha inviato sul posto la Digos.
Il fascicolo esplorativo a modello 45 è stato aperto. Bisognerà attendere gli sviluppi. Anarchici, antagonisti, centri sociali e sindacati costituiscono un blocco che, in maniera diversa, sta cercando di complicare l'edizione italiana delle Olimpiadi invernali.