Quel silenzio di Prodi sul Kazakistan

Romano Prodi non si è espresso sulla crisi in Kazakistan. E ora riesplode la polemica sui presunti rapporti tra il professore e il governo kazako

Quel silenzio di Prodi sul Kazakistan

La terribile crisi che sta avvolgendo il Kazakistan fornisce qualche assist alle polemiche di casa nostra: l'opinionista Benedetta Frucci si è domandata se l'ex presidente del Consiglio Romano Prodi abbia o no condannato la repressione che sta avendo luogo nella nazione dell'Asia centrale.

"Romano Prodi - ha tuonato Benedetta Frucci via Twitter - ha già condannato la repressione in Kazakistan? O finalmente ci vuole dire quanti zeri ha l’assegno preso dal regime kazako?". La stilettata ha origini antiche ma neppure troppo.

Era il luglio del 2013 e Romano Prodi, che nel frattempo era già stato impallinato dai "101", ossia da quei grandi elettori che hanno impedito al professore bolognese d'imboccare la strada per il Quirinale, "flirtava" - come racconta ancora questo articolo - con un esecutivo a cui, già all'epoca, veniva spesso appiccicata l'etichetta di regime. L'ex leader di sinistra, ai tempi, si era pubblicamente detto entusiasta di come andassero le cose in quella parte del mondo.

Era stato la rivista tedesca Der Spiegel a segnalare come l'ex leader dell'Ulivo Romano Prodi (ma anche altri leader politici europei) avesse rapporti annuali con le autorità del Kazakistan. Ma un passaggio più degli altri, tra quelli presenti nell'articolo pubblicato dal settimanale, era balzato agli onori delle cronache: "A ognuno di loro - scrivevano in Germania - vengono pagate parcelle annuali con cifre a sei zeri". É a questa storia, con tutta evidenza, che l'opinionista si riferisce, chiedendosi se Prodi si sia o no pronunciato sull'odierna situazione kazaka.

Sino al momento in cui scriviamo, sembra di poter raccontare di come Romano Prodi, rispetto alla situazione che sta vivendo in questi giorni il Kazakistan, abbia preferito il silenzio. Così come fanno notare alcuni utenti che hanno commentato il cinguettio della Frucci. "Prodi le fa da 20anni - ha annotato un altro utente, riferendosi alle conferenze e rimarcando l'esistenza di un certo doppiopesismo - . Cina, Africa, paesi arabi. Nessuna polemica".

Commenti