Sondaggio, exploit del centrodestra. I giallorossi calano (ancora)

La Supermedia di Agi-YouTrend rileva il +0,5% di Forza Italia e il +0,3% della Lega. Stabile sia il Pd sia il M5s, ma Leu e Iv flettono

Sondaggio, exploit del centrodestra. I giallorossi calano (ancora)

Come ogni venerdì torna l’appuntamento settimanale con la cosiddetta Supermedia di Agi-YouTrend, che mette insieme – facendo la media dei dati raccolti – i numeri messi insieme dai sondaggi sfornati negli ultimi quindici giorni dagli istituti demoscopici del Belpaese (nota metodologica: la Supermedia è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto, realizzati dal 19 novembre al 2 dicembre dagli istituti Emg-Acqua, Ipsos, Ixè, Quorum, Swg e Tecnè). Cosa racconta lo speciale sondaggio di oggi? Presto detto: il partito che cresce più di tutti è Forza Italia (+0,5%), seguito dal Carroccio (+0,3). Invariati, invece, i volumi sia del Partito Democratico sia del Movimento 5 Stelle, mentre La Sinistra (ex Liberi e uguali) e Italia Viva cedono ancora consenso. In leggera flessione anche Fratelli d’Italia, che cala di un decimo di punto.

Procediamo dunque con l’analisi del sondaggio. La Lega di Matteo Salvini rimane la formazione che gode del maggior consenso: stando alla Supermedia, infatti, la compagine leghista (in salita di tre decimi di punto) pesa per il 24% delle intenzioni di voto.

Quatto punti percentuali esatti più in basso ecco il Pd: i dem di Nicola Zingaretti & Co. non crescono e non perdono, rimanendo stabili al 20,4% dei favori. In calo dello 0,1%, invece, Fratelli d’Italia: la formazione di Giorgia Meloni, comunque, rimane sopra al 16%, attestandosi al 16,1% delle preferenze. Fermi al palo i pentastellati, visto che il sondaggione fotografa il M5s sempre al 15%.

Ottima la performance di Forza Italia: gli azzurri di Silvio Berlusconi sono il partito che cresce più di tutti (+0,5), arrivando al 7,3% delle intenzioni di voto. Considerando anche l’apporto di Cambiamo! di Giovanni Toti (governatore della regione Liguria), la coalizione del centrodestra guadagna ulteriore terreno, portandosi al 48,5% dei voti e staccando di quasi sette punti percentuali l’attuale maggioranza giallorossa di centrosinistra (che vale il 41,7%).

Italia Viva di Matteo Renzi prosegue nella sua crisi di consenso, cedendo un decimo di punto e non andando oltre al 3,2%. Al 3,2% troviamo anche Azione di Carlo Calenda, candidatosi al Campidoglio nelle elezioni che si terranno nella primavera del 2021; Azione è stabile rispetto al precedente report.

In ultima battuta, va giù dello 0,3% La Sinistra-Articolo Uno, così come perdono qualcosa sia +Europa sia i Verdi: gli ex Radicali passano dal 2,1% al 2%, mentre il movimento "green" scende dall’1,7% all’1,6%.

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