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Sondaggio: Lega prima forza, Pd sotto al 20%. Su M5s e FI

Il sondaggio di Swg registra il Carroccio al 26,3%, mentre i dem non vanno oltre il 19,8%. I grillini al 16%, FdI due punti più sotto. Forza Italia al 6,2%

Sondaggio: Lega prima forza, Pd sotto al 20%. Su M5s e FI

Agosto è alle porte ma è sempre e comunque tempo di sondaggi. E l’ultimo sondaggio pubblicato è quello, come da consuetudine, del lunedì sera: si tratta della recente analisi demoscopica di Swg per il telegiornale di La7 di Enrico Mentana.

Anche questa settimana non mancano le novità. Infatti, il report dell’istituto demoscopica rileva la crescita sia del Partito Democratico sia del Movimento 5 Stelle, ma anche di Forza Italia. Ecco, nonostante il Pd sia salito di mezzo punto percentuale in sette giorni rimane sia al di sotto della soglia "psicologica" del 20%, sia lontanissimo dalla Lega.

Infatti, andando a vedere il volume elettorale del Carroccio, il partito di Matteo Salvini – per cedendo due decimi di punto – si conferma essere la formazione (saldamente) in testa nelle preferenze degli italiani. La Lega, secondo il sondaggio Swg, intercetta il 26,3% dei consensi.

Sei punti e mezzo più sotto i dem di Nicola Zingaretti, che si devono accontentare del 19,8% delle intenzioni di voto. Alle spalle del Pd ecco il Movimento 5 Stelle: il sondaggio conferma il buon momento di forma dei pentastellati, che vengono registrati in trend positivo dello 0,4%. Ora come ora, il M5s convince il 16% dell’elettorato. Non è comunque un dato positivo per Beppe Grillo e Vito Crimi, visto che alle elezioni europee del maggio 2019 i cinque stelle erano crollati attestandosi al 17%.

Quarta piazza per Fratelli d’Italia. La realtà fondata e guidata da Giorgia Meloni, secondo il sondaggio, è in leggerissimo calo: FdI scende dello 0,2%, ma con il 13,9% delle indicazioni di voto si conferma essere ormai una forza consolidata a livello elettorale.

Nel centrodestra bene Forza Italia di Silvio Berlusconi, visto che gli azzurri guadagnano due decimi di punto e salgono al 6,2%. Mettendo assieme i volumi elettorati di Lega, FdI e FI, la coalizione del centrodestra unito intercetta il 46,4% dei voti, che diventa il 47,7% con l’1,3% di Cambiamo! di Giovanni Toti, attuale presidente della regione Liguria. L’attuale maggioranza giallorossa di centrosinistra, invece, non va oltre al 42,6%.

Venendo ai partiti minori, il sondaggio fotografa Sinistra Italiana-Articolo Uno al 3,8% (+0,2% rispetto a una settimana fa). Dunque, c’è Azione di Carlo Calenda, che passa dal 3,3% al 3,1%; al 3% tondo-tondo ecco Italia Viva di Matteo Renzi, che si mantiene stabile.

Al 2,1% +Europa di Emma Bonino e Benedetto Della Vedova, mentre sotto al 2% i Verdi (1,8%) e come detto in precedenza Cambiamo! (1,3%). Tutte le altre liste sommate pesano per il 2,7%, mentre risale al 38% la percentuale di chi non si esprime, vuoi per astensione, vuoi per indecisione.

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