Sondaggio Pagnoncelli: un italiano su due non vuole l'Italicum

Il 51 per cento si dice contrario alla riforma della legge elettorale: critiche sui capilista bloccati

Sondaggio Pagnoncelli: un italiano su due non vuole l'Italicum

L'Italicum si prepara alla prova del voto. Mentre nel Pd è guerra aperta tra il premier e la minoranza dem gli italiani cominciano a farsi qualche idea sulla nuova legge elettorale che il governo si appresta a varare. La percezione è che l'opinione degli italiani è cambiata. Nell'arco di un anno, come rileva un sondaggio di Nando Pagnoncelli, nell'arco di un anno le posiizoni sull'Italicum si sono letteralmente capovolte. A marzo 2014, subito dopo l'insediamento del governo Renzi, prevalevano nettamente i pareri favorevoli con il 58 per cento di consensi per la riforma della legge elettorale. Ma già a dicembre scorso i contrari erano tornati in testa con un 45 per cento di pareri negativi sull'Italicum e un 32 per cento di favorevoli. Ora che lo scontro in Aula è vicino, proprio questa settimana il premier col governo deciderà se porre la fiducia sulla legge elettorale, arriva una sonora bocciatura dai sondaggi.

Infatti, sempre secondo la rilevazione di Pagnoncelli, i giudizi negativi sull'Italicum adesso toccano il 41 per cento contro il 34 dei pareri positivi. Il punto che più fa discutere riguarda la presenza del capolista bloccato nei 100 colleggi elettorali. Il 61 per cento degli italiani afferma di essere contrario mentre solo il 26 si dice favorevole.

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