Sondaggio, risalgono la Lega e il Pd, mentre Italia Viva affonda

Il sondaggio di Swg per il tg di La7 rileva la crescita del Carroccio e dei dem. In positivo anche M5s e Forza Italia, mentre FdI cede lo 0,5%. Male Renzi, bene Calenda. Ecco tutti i numeri

Sondaggio, risalgono la Lega e il Pd, mentre Italia Viva affonda

C’è sempre qualcosa che merita attenzione nel sondaggio di inizio settimana di Swg. L’ultima analisi condotta dall’istituto demoscopico per il telegiornale di La7 di Enrico Mentana, infatti, ha registrato alcuni cambiamenti che meritano di essere raccontati. In primis, le due principali forze politiche del Belpaese – Lega e Partito Democratico – tornano a macinare consenso. In positivo anche il Movimento 5 Stelle e Forza Italia, mentre per la prima volta da diverso tempo a questa parte Fratelli d’Italia cede qualcosa. Nelle “retrovie”, continua a crescere Azione di Carlo Calenda, mentre Italia Viva di Matteo Renzi sprofonda sotto al 3%.

Venendo dunque ai numeri del sondaggio, il Carroccio di Matteo Salvini rimane il primo partito italiano con il 23% delle intenzioni di voto; la scorsa settimana la compagine leghista era calata al 23%: ora, appunto, la risalita. Anche il Pd viaggia con il segno più, visto che i dem guidati dal segretario Nicola Zingaretti vengono fotografati in positivo di quattro decimi di punto, al 20,3%. Sono dunque tre i punti percentuali che separano la Lega e il Partito Democratico.

Il terzo gradino del podio è occupato da Fratelli d’Italia e non è una novità: dopo mesi di rincorsa al Movimento 5 Stelle, la formazione di Giorgia Meloni è riuscita nel sorpasso. Questa settimana, però, FdI perde qualcosa per strada, visto che il partito passa dal 16,7% al 16,2% delle preferenze. Alle spalle dei meloniani si collocano i pentastellati: il sondaggio di Swg rileva i grillini in crescita di tre decimi di punto e capaci di toccare il 15,6% dei favori.

Buon momento per Forza Italia di Silvio Berlusconi: gli azzurri, infatti, guadagnano due decimi di punto per la seconda settimana di fila, arrivando al 6,4% dei consensi. Alle spalle di FI ecco invece Sinistra Italiana-Articolo Uno: il partito di sinistra sale dello 0,1% e si porta al 3,7% delle intenzioni di voto.

Secondo il sondaggio prosegue la crescita di Azione di Carlo Calenda, nonostante la decisione dell’ex ministro di candidarsi a sindaco di Roma; una decisione che poteva togliere appeal nazionale alla formazione politica liberalsocialista, data al 3,6% (+0,2% rispetto all’analisi di sette giorni fa). Ancora male, invece, Italia Viva di Matteo Renzi, che affonda sotto al 3%: Iv perde tre decimi di punto in una settimana ritrovandosi al 2,9% delle preferenze.

Al 2% troviamo la coppia +Europa e i Verdi, mentre all’1,1% c’è Cambiamo! di Giovanni Toti, governatore della regione Liguria. Tutte le altre liste sommante rappresentano il 2,9% dell’elettorato italiano, mentre la percentuale di chi non si esprime (tra indecisione e astensione) è del 37%.

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