La svolta di Bonaccini: ora va bene allearsi coi grillini e con Conte

Un tempo il governatore dell'Emilia Romagna diceva di essere contrario alle alleanze politiche fatte a tavolino

La svolta di Bonaccini: ora va bene allearsi coi grillini e con Conte

Era arrivato ad affermare in diretta televisiva che "le alleanze politiche non si fanno a tavolino", chiudendo di fatto le porte ad un possibile sodalizio con il Movimento 5Stelle, eppure, a distanza di poco tempo, Stefano Bonaccini sembra aver compiuto una drastica inversione di marcia. Le ultime dichiarazioni del presidente della Regione Emilia Romagna hanno suscitato un certo clamore, soprattutto per il fatto che un tempo soleva vantarsi di essere riuscito a vincere le elezioni ed a riconfermarsi governatore senza l'aiuto dei pentastellati.

Adesso, tuttavia, l'opionione di Bonaccini pare essere cambiata. Merito del nuovo segretario Enrico Letta? Secondo Marco Antonellis di Tpi sarebbe proprio il nuovo leader del Partito democratico, più che mai deciso a stringere alleanze col Movimento 5Stelle ora a guida Giuseppe Conte, ad aver indicato la "giusta" via non solo al governatore dell'Emilia Romagna, ma anche a Dario Nardella ed a Giorgio Gori, altri personaggi politici che fino a poco fa non potevano certo definirsi grandi fan dei grillini.

Adesso tutto è cambiato. Proprio nel corso della giornata di ieri Enrico Letta ha incontrato l'ex premier per lavorare ad una possibile alleanza fra i due partiti, e da parte della fronda più dura nei confronti del Movimento e di Giuseppi non sono arrivate le reazioni scandalizzate tanto attese. Anzi. Intervenuto nel corso della trasmissione tv Omnibus, Bonaccini ha sorpreso tutti con la sua capriola. "Se noi dobbiamo avere alleati, è bene che quei potenziali alleati siano il più in forma possibile”, ha dichiarato. “Se i voti ce li togliamo a vicenda, la destra non si batte. Il tempo dell’autoisolamento mi auguro sia terminato per sempre”. E quindi via con l'alleanza. Anche Giuseppe Conte, improvvisamente, diviene un personaggio di spessore agli occhi del presidente dell'Emilia Romagna: "Io sono convinto che la leadership di Conte al Movimento 5Stelle possa solo fare bene, in questo momento, perché gode di stima diffusa e popolarità vera e mi auguro che possa essere un ‘carburante ecologico’ per il Movimento”.

Insomma, un bel dietrofront quello del governatore Bonaccini, che ha già incassato l'approvazione del collega di partito Enrico Gasbarra, membro della direzione nazionale del Pd. "Finalmente riconosce il valore politico di Conte. Lo definisce addirittura un turbo-ecologista e invita il Pd a non isolarsi ed a stabilire alleanze per vincere contro la destra", ha commentato Gasbarra, come riportato da Agi, "ma non erano queste le opinioni di Franceschini, di Bettini e Zingaretti, per tanti mesi attaccate dai cosiddetti liberali e 'puri riformisti' all'interno del Pd? Dopo tante chiacchiere che hanno arrecato un danno grande al partito, si impone l'ovvietà, la semplicità, la verità di un ragionamento politico dettato dalle esigenze dell'Italia e dell'insieme del campo progressista".

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