Il Tar "salva" De Magistris: il sindaco sospeso e condannato voterà per la Città metropolitana

Il Tar ammette il ricorso. De Magistris potrà partecipare all’elezione del Consiglio metropolitano nonostante la condanna e la sospensione

Il Tar "salva" De Magistris: il sindaco sospeso e condannato voterà per la Città metropolitana

Il sindaco sospeso di Napoli, Luigi de Magistris, potrà partecipare all’elezione del Consiglio metropolitano in programma domenica prossima nel capoluogo partenopeo. Lo ha deciso il Tar della Campania. Luigi de Magistris, sospeso dalle funzioni di sindaco di Napoli il 3 ottobre da un decreto del prefetto in base alla legge Severino dopo la sua condanna a 15 mesi per abuso d’ufficio, è stato riammesso al voto per le elezioni provinciali della città metropolitana di Napoli domenica prossima. Il diritto a esercitare elettorato attivo è stato ottenuto da un ricorso al Tar. L’Ufficio elettorale provinciale, infatti, lo aveva escluso dalla lista dei 156 elettori dopo la comunicazione da parte del segretario generale del Comune di Napoli dell’avvenuta notifica del decreto di sospensione dalle funzioni di primo cittadino.

Il Tar ha accolto la domanda cautelare dei legali "ai soli fini della partecipazione" di de Magistris "all’elezione del Consiglio Metropolitano indetta per il 12 ottobre". Ha inoltre fissato la Camera di consiglio per la trattazione collegiale per il prossimo 5 novembre. Il decreto è firmato dal consigliere delegato Paolo Corciuolo ed è stato notificato alle parti in serata. L’accoglimento del ricorso, si legge nel decreto del Tar, è limitato "alla sola partecipazione del ricorrente all’elezione del Consiglio metropolitano", che secondo quanto prevede la legge, viene eletto dai sindaci e dai consiglieri comunali dei Comuni della Città metropolitana. Non si estende quindi ai commi 19 e 20 della legge, i quali prevedono che "il sindaco metropolitano è di diritto il sindaco del Comune capoluogo".

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