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Tenta di rapire una bambina fuori da un supermercato: preso rom

Ha strappato dalle mani della madre la piccola, rompendole il femore. Bloccato dalla folla inferocita

Tenta di rapire una bambina fuori da un supermercato: preso rom
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Ladro di bambini a Bergamo. Senzatetto tenta di rapire una piccola strappandola dalle mani della madre all'uscita di un supermercato. La bimba, un anno e mezzo, ha riportato la frattura di un femore, l'uomo, 47 anni, cittadino romeno senza fissa dimora, è stato bloccato dalla folla inferocita e subito dopo arrestato dagli agenti di una volante. Sotto choc i genitori della piccola, letteralmente sconvolti per l'accaduto.

Sono le 13,10 all'Esselunga di via Corridoni. Una donna tiene per mano la figlioletta. Il marito, a pochi passi da loro, spinge il carrello con la spesa. I tre sono davanti alle porte automatiche dell'uscita, lato bar, quando entra trafelato un uomo. Pantaloni verdi e giaccone scuro, scalzo, si avventa sulla bimba senza dire una parola. La donna urla, l'energumeno cerca di strappargliela dalle mani tirandole una gamba. Sono istanti, un'eternità per la mamma. Il marito abbandona il carrello e si lancia sull'uomo facendolo ruzzolare sul pavimento e riempiendolo di pugni sulla schiena. Dall'esterno accorre un addetto alla sicurezza della Rondaservice e alcuni clienti che si gettano sull'uomo a terra. Qualcuno chiama il 112, in pochi minuti arriva una volante di polizia. Bloccato e ammanettato, l'uomo viene portato prima in questura poi in carcere mentre la piccola viene trasportata in ospedale.

Al Papa Giovanni XXIII le radiografie e la diagnosi: frattura del femore destro. Agli inquirenti bastano le immagini delle telecamere per ricostruire l'accaduto. "Un episodio che mi ha colpito particolarmente. Ma ha messo in luce un sistema che ha funzionato in termini di sicurezza. Parlando con i genitori è stato ancora più chiaro l'impatto emotivo che hanno subìto per questa storia, per fortuna finita bene", commenta il vicequestore Marco Cadeddu, dirigente della squadra mobile bergamasca.

Il sequestratore è incensurato e non soffrirebbe di patologie psichiatriche, quantomeno accertate. Soprattutto non risulta conoscesse la famiglia, italiana, coinvolta suo malgrado nel tentato sequestro. Dai primi accertamenti sembra che in passato il romeno sia stato visto aggirarsi senza meta nella zona del parcheggio. Da accertare quando sia entrato in Italia e da quanto tempo fosse a Bergamo. In attesa della convalida e dell'interrogatorio di garanzia, il pm di turno, Giulia Angeri, ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Sequestro di persona aggravato, perché commesso su un minore di 14 anni, e lesioni personali aggravate le accuse. "Una scena terribile - racconta un cliente del supermercato -. Facevo la spesa quando ho sentito l'urlo straziante di una donna. Sono accorso in suo aiuto e ho visto una persona ferma a terra, circondata da gente, che si teneva la testa con le mani". L'indagato, dal canto suo, non parla.

Non è escluso che il gip, in sede di convalida, disponga una perizia psichiatrica e il trasferimento in una struttura specializzata. "Da primo cittadino, oltre che da mamma - commenta la sindaca di Bergamo, Elena Carnevali - sono vicina alla famiglia che ha vissuto momenti terribili. Un episodio molto grave che colpisce l'intera comunità".

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