Oggi alle 20 arriva Elly Schlein per tirare la volata al candidato sindaco Pd di Avellino Nello Pizza. È una tappa elettorale carica di imbarazzo, in bilico fino all'ultimo, per la segretaria del Pd. In prima fila, all'Hotel Viva, dove si tiene l'evento dei democratici, Schlein potrebbe ritrovarsi come suo grande sostenitore Alfio Galdieri, fratello di Nicola e Pasquale, due potentissimi boss della camorra, capi del clan del Partenio. Per evitare imbarazzi, il segretario regionale del Pd Piero De Luca ha allertato i dirigenti locali: "Evitate strette di mano e selfie". La segretaria teme di ritrovarsi sbattuta in prima pagina, in posa con il fratello (incensurato) del boss. Perché tutta questa attenzione sulle comunali di Avellino? Al momento non ci sono reati o indagini. Sotto i riflettori sono finiti legami e amicizie opache da parte dei candidati del Pd e del M5s. Spuntano fuori foto di cene e feste tra Alfio Galdieri, fratello dei due boss, e gli esponenti di M5s e Pd. Cene che potrebbero essere semplici momenti conviviali o rivelerebbero accordi elettorali. Il Giornale è in possesso del materiale fotografico. La prima immagine ritrae in una cena Ettore Iacovacci, dirigente storico del Pd di Avellino e candidato al consiglio comunale con la lista dem, insieme ad Alfio Gualdieri. I fratelli di Galdieri (Nicola e Pasquale) sono in carcere con due condanne pesantissime: 25 anni (Pasquale) e 21 (Nicola). Nella foto spunta un terzo uomo. Si tratta di Costantino Giordano, ex sindaco di Monteforte Irpino, comune sciolto per infiltrazioni camorristiche. La seconda cena tira dentro anche il M5s. Il padrone di casa è sempre Alfio Galdieri, fratello dei boss. Alla tavola partecipa anche un esponente del M5s: Pasquale Ferraro, candidato alle comunali con il M5s. Foto che crea un certo imbarazzo anche per Giuseppe Conte e per il suo riferimento su Avellino, Michele Gubitosa, tra i più stretti collaboratori dell'ex premier. Conte e Schlein rischiano di pestare la una buccia di banana e mandare all'aria tutta la narrazione sulla legalità. In Campania il Pd non naviga in acque tranquille. Gianpiero Zinzi, deputato della Lega e componente della commissione bicamerale Antimafia, annuncia: "Grave se questi legami dovessero rivelarsi veri, si rischia di condizionare il voto, come già accaduto a Caserta. Porteremo subito il caso all'attenzione dell'Antimafia". Ad Avellino si giocheranno la partita per la fascia tricolore in tre.
Il centrodestra schiera Laura Nargi, la Lega con una coalizione civica punta sull'ex sindaco Gianluca Festa, inserito ieri tra gli impresentabile per un procedimento penale. Pd e M5s su Nello Pizza. Un candidato i cui profili social sono apprezzati (basta vedere i like) dal fratello dei boss.