Tria difende i tecnici del Mef: ​"Piena fiducia ai dirigenti"

Dopo l'attacco di Casalino che annuncia "purghe" al Mef, arriva la risposta del ministro che blinda i suoi collaboratori

Non si ferma il braccio di ferro tra il Mef e i 5 Stelle. Da settimane il ministero del Tesoro di fatto è al centro del pressing grillino perché trovi le coperture adeguate per finanziare il reddito di cittadinanza. Anche la Lega non ha risparmiato via XX Settembre chiedendo risorse per il superamento della Fornero e per l'introduzione della flat tax. Lo scontro ha toccato l'apice con l'audio choc di Rocco Casalino. Il portavoce di Palazzo Chigi di fatto ha messo nel mirino i tecnici del ministero annunciando "purghe" se le cose non dovessero andare nel verso giusto con la manovra. Dal Teosro però nel pomeriggio è arrivata una prima risposta in cui viene ribadito che le scelte che vengono fatte per la legge di Bilancio sono prettamente politche e non tecniche e che dunque spettano ai partiti della maggioranza. Intanto dalla sponda grillina è arrivato un altro attacco ai tecnici del Mef. Questa volta porta la firma di Alessandro Di Battista che senza usare giri di parole ha sposato la "linea Casalino" affermando che chi "ostacola deve essere cacciato".

Lo stesso Casalino ha poi precisato che le sue parole rappresentavano gli uomori del Movimento frenando poi sull'ipotesi di una "caccia alle streghe" tutta interna al Movimento. Mossa questa che gli è valso il rinnovo della fiducia da parte del premier Giuseppe Conte. Di fatto però in serata è arrivata un'altra replica significativa proprio dal Mef. Il ministro Tria, secondo quanto si apprende da alcune fonti di via XX Settembre ha rinnovato la sua fiducia ai propri tecnici che lavorano al ministero. "Il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, esprime piena fiducia ai dirigenti e alle strutture tecniche del Mef e apprezzamento per il lavoro che stanno svolgendo a sostegno dell'attuazione del programma di governo, come peraltro evidenziato dal Presidente del Consiglio", fanno sapere da via XX Settembre. Una scelta questa che di fatto è una risposta netta agli attacchi di Casalino. Il ministro dunque prosegue per la sua strada e fa quadrato attorno ai suoi collaboratori.

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Commenti
Ritratto di Atomix49

Atomix49

Sab, 22/09/2018 - 19:40

Siamo veramente alle comiche... Il portavoce del Presidente del consiglio che smarona platealmente in quella maniera e il ministro del tesoro a ricucire. Ma è sicuro che ci meritiamo queste vomitevole sceneggiate? Ma è sicuro che non ne potevamo o ne possiamo fare a meno? Ho capito le partigianerie, le litigate e le isterie di un buffone in Europa, Le cafonerie di un portavoce strapagato, le insipienze e le contraddizioni dei grullini, le squallide marchette sulla RAI, incapaci allo sbaraglio in un patetico tutti contro tutti... Ma è sicuro che è quello per cui abbiamo votato?

lorenzovan

Sab, 22/09/2018 - 19:43

legaioli grillotti e minutaglia varia...ossia l'amore e' bello quando e'salterello....

ROUTE66

Sab, 22/09/2018 - 20:23

In una qualsiasi azienda si seguono le direttive della Direzione,se qadri intermedi capisquadra, impiegati non sono d"accordo possono dare le dimissioni. Questo VALE anche per chi lavora per lo STATO. é l"esecutivo in carica, con il voto del PARLAMENTO che fanno le LEGGI, a loro spetta SOLO di gestirle NON di DISCUTERLE, Anche se ha questo giornale NON piace questa è la DEMOCRAZIA SIGNORI. La stessa DEMOCRAZIA di cui vi RIEMPITE spesso la bocca