Mentre proseguono gli attacchi delle forze russe in Ucraina, si accende il dibattito sulla prossima ammissione di Kiev nell'Unione Europea, di cui si è dicusso alla riunione informale dei ministri degli Esteri Ue a Cipro. "In merito alla proposta di Berlino di Kiev come membro associato dell'Ue - ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas - è chiaro che l'idea alla base è molto buona. Ma ovviamente, questi processi richiedono tempo. Quindi l'idea è come possiamo accelerare i tempi su diverse questioni".
Favorevole anche il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani, malgrado alcune componenti della maggioranza (leggasi la Lega) hanno espresso chiaramente la loro contrarietà: "Il governo è favorevole all'adesione dell'Ucraina all'Unione europea. Il problema è quello dei tempi, si sta studiando a livello europeo qual è la formula migliore. Ci sono tante proposte sul tavolo, ma ripeto: bene l'Ucraina, noi li aiuteremo, ma è importante non mettere in un angolo l'adesione dei Balcani, che rappresentano per noi una priorità". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Quanto alla presidente della commissione europea Ursula von der Leyen, che ieri ha avuto un colloquio con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha detto che per l'ingresso di Kiev a Bruxelles sono "settimane importanti" e ha aggiunto che la difesa aerea e le
capacità anti-drone "sono tra le priorità di difesa più urgenti dell'Europa" e che "l'Ucraina sarà pienamente integrata in questi sforzi". Per il 2026 l'Ue fornirà 28,3 miliardi di euro a Kiev come "prestito di supporto".