Vaccini, duro scontro al Senato tra il capogruppo dem e la presidente Casellati

Ecco cosa ha scatenato la bagarre a Palazzo Madama: Andrea Marcucci, capogruppo Pd, chiede il voto segreto. La presidente Casellati dice no e respinge anche la richiesta di convocazione della Giunta per il regolamento. Proteste e urla in aula

Vaccini, duro scontro al Senato tra il capogruppo dem e la presidente Casellati

Al Senato si discute sul decreto Milleproroghe che prevede, tra le tante misure, anche alcuni emendamenti alla norma per i vaccini. Il capogruppo del Pd, Andrea Marcucci, chiede il voto segreto, la presidente Maria Elisabetta Casellati glielo nega. E in aula scoppia la bagarre.

Lo scontro avviene quando Marcucci chiede il voto segreto sugli emendamenti all’articolo 6, che riguardano le discusse norme sulla certificazione dei vaccini a scuola. Casellati respinge la richiesta. A quel punto Marcucci controbatte con veemenza e chiede la convocazione della Giunta per il regolamento. Ma anche questa richiesta viene bocciata. Il capogruppo dem non demorde e accusa la presidente di aver provocato un "danno gravissimo alla democrazia, impedendo, su un tema così delicato come la salute dei bambini, ai singoli parlamentari di decidere secondo la loro coscienza con un voto segreto". Marcucci va avanti denunciando quella che, a suo dire, è una "scarsa attenzione" sul tema della salute dei bambini.

Immediata la replica della Casellati: "Non ho capito perché il voto segreto tutela la salute dei bambini e perché pubblicamente non si possa esprimere una opinione libera davanti a tutti, di chi intende tutelare la salute dei bambini. Dovremmo essere tutti qui a dirlo pubblicamente - ha proseguito tra le proteste e le urla dei senatori dellopposizione - non segretamente. Diciamocelo chiaro davanti a tutti che la vogliamo tutelare, non abbiamo bisogno del voto segreto. La nostra coscienza è pubblica e non va nascosta. Non accetto - ha concluso - che mi si dica che qua non si tutela la salute dei bambini. Non lo accetto!".

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