Un altro abbordaggio della Flotilla da parte di Israele, nuove denunce di violenze da parte degli attivisti. Anche italiani. Da qui la risposta del governo, con la Farnesina che chiede a Israele una verifica urgente "sull'uso della forza" sui partecipanti alla spedizione da parte dei militari dell'Idf. Eppure, l'opposizione va all'attacco dell'esecutivo. In prima fila il M5s, il cui deputato Dario Carotenuto è a bordo di una delle imbarcazioni, che insiste a chiedere che la premier Giorgia Meloni si presenti in Parlamento per riferire. La situazione, anche a livello istituzionale, subisce un'accelerazione quando nel pomeriggio arriva la denuncia da parte di chi è a bordo dell'utilizzo di "proiettili di gomma" all'indirizzo delle barche dirette verso Gaza. A subire la violenza, sarebbero stati anche degli attivisti italiani. A muoversi subito è la Farnesina, con il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "In queste ultime ore si sono registrati ulteriori intercettamenti da parte di Israele delle imbarcazioni della Flotilla in viaggio verso Gaza - conferma il ministero - al momento risultano fermati 29 connazionali". "Le imbarcazioni dovrebbero giungere ad Ashdod - dicono ancora dalla Farnesina, aggiungendo che "il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiesto di verificare urgentemente l'uso della forza da parte delle autorità israeliane". Una presa di posizione, quella di Tajani, che viene ribadita anche in serata, quando il segretario di Forza Italia ha chiesto ancora una volta di garantire protezone e incolumità agli italiani.
Ma i partiti del campo largo si lanciano all'attacco del governo. A guidare la protesta è il M5s, che a bordo della spedizione ha il deputato Dario Carotenuto. "Addirittura hanno sparato, anche se sembrerebbe con proiettili non letali, contro equipaggi inoffensivi con le mani alzate. È gravissimo, è un sequestro a mano armata, è illegale e intollerabile. Il governo deve reagire con fermezza, pretendendo l'immediata liberazione degli italiani", attacca Giuseppe Conte. "Abbiamo perso i contatti con il nostro collega Dario Carotenuto", è la prima denuncia dei capigruppo nelle commissioni Esteri di Camera e Senato Alessandra Maiorino e Francesco Silvestri. E la richiesta è sempre la stessa, tutta diretta al governo: "Di fronte a un parlamentare italiano illegalmente rapito e ora sotto sequestro da parte di uno Stato estero, il governo italiano abbia la dignità di reagire con la massima fermezza e pretendere l'immediata liberazione del nostro collega e di tutti gli italiani in mano alle forze israeliane". "Vorremmo che la premier venisse a dirci cosa ne pensa del rapimento degli attivisti", insiste Silvestri. L'intervento del governo è chiesto anche dai capigruppo del M5S di Camera e Senato Riccardo Ricciardi e Luca Pirondini. Che poi attaccano ancora Meloni: "Non si può permettere che Israele goda di totale impunità per le sue azioni, né trincerarsi dietro un silenzio, come quello di Giorgia Meloni, che sa ogni giorno più di complicità". All'assalto del governo anche Pd e Alleanza Verdi e Sinistra, con il rossoverde Nicola Fratoianni che chiede che Tajani convochi l'ambasciatore israeliano alla Farnesina. Nel frattempo, la portavoce italiana della Flotilla Maria Elena Delia conferma che sono 29 gli italiani trattenuti da Israele.
Parallelamente al dibattito politico, proseguono le mobilitazioni di piazza. Tra ieri e lunedì iniziative per la Flotilla un po' in tutta Italia, mentre sabato è prevista una nuova manifestazione a Roma, con le sigle Pro-Pal e i sindacati di base.