Sono pronti a lasciare l'ospedale alcuni dei ragazzi che sono rimasti feriti nella strage di Capodanno a Crans-Montana e che sono ricoverati al Niguarda di Milano. Sono dieci i giovani, per la maggior parte tra i 15 e i 16 anni: alcuni di loro potranno essere dimessi prestissimo, già nei prossimi giorni, "se il quadro clinico continuerà a migliorare", come ha spiegato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso. "Fin dal primo minuto - ha sottolineato - il nostro impegno è stato quotidiano e costante: li stiamo seguendo e curando come se fossero nostri figli o, per quanto mi riguarda, nipoti". Ieri per favorire la vicinanza alla sua famiglia è stata trasferita all'ospedale di Cesena la 29enne Eleonora Palmieri, veterinaria originaria del Riminese, mentre un altro paziente la scorsa settimana era stato trasferito al Policlinico di Milano, ospedale specializzato in patologie respiratorie, dove possono curare al meglio la grave insufficienza respiratoria provocata dai fumi tossici inalati durante l'incendio. Dei dieci pazienti ricoverati quattro sono in Terapia Intensiva e sei al Centro Ustioni.
La situazione migliora anche per Leonardo e Kean, due 16ennni compagni di scuola del liceo Virgilio di Milano che i medici hanno risvegliato dalla sedazione profonda ed ora comunicano attraverso un computer sul quale possono vedere i videomessaggi di amici e parenti. Si è risvegliata intanto la quindicenne Elsa Rubino, biellese ricoverata all'ospedale di Zurigo. Avrebbe riconosciuto i familiari, ma le sue condizioni restano molto gravi.