Portogallo-Corea del Nord, la rivincita dell'incredibile ribaltone del '66

Domani in campo la Spagna in cerca di punti per risalire, ma anche il Portogallo che rivive contro la Corea del Nord l'incredibile quarto di finale del mondiale del '66, quando un poker del grande Eusebio ribaltò il vantaggio sorprendente dei coreani che vincevano 3-0

Portogallo-Corea del Nord, la rivincita dell'incredibile ribaltone del '66

Tre partite anche domani nel mondiale sudafricano, con la Spagna impegnata a riabilitarsi contro l'Honduras dopo l'inattesa sconfitta con la Svizzera e il Portogallo che chiede punti alla corea del Nord in quella che rappresenta la rivincita dell'incredibile quarto di finale del mondiale '66. Completa la giornata Cile-Svizzera, sfida al vertice del girone H.
Dicevamo di Portogallo-Corea del Nord sfida già vista ai mondiali nell'unica esperienza nordocreana in coppa del mondo. Nel 1966 infatti la Corea del Nord approda sorprendentemente ai quarti di finale eliminando l'Italia nella storica disfatta azzurra di Middlesbrough. E nei quarti gli asiatici trovano il lanciatissimo Portogallo di Eusebio che ha eliminato niente meno che il Brasile campione in carica. Si gioca al Goodison Park di Liverpool, lo stadio dell'Everton, e i coreani sono già in vantaggio dopo un solo minuto quando Pak Seung Zin mette la palla nel sette della porta di Pereira. Ma i coreani non si fermano qui, anzi raddoppiano al 22' con Li Dong Woon e vanno addirittura sul 3-0 al 25' con Yang Sung Kook.
Un 3-0 che sembra incredibile, con i portoghesi che sembrano storditi. A questo punto però sale in cattedra proprio lui, Esuebio Ferreira da Silva, il grande protagonista del mondiale inglese del '66, che segna quattro gol consecutivi tra il 27' e il 59', con l'aiuto anche di due rigori, e ribalta spettacolarmente la partita. Partita che si chiude all'80' quando Josè Augusto firma il definitivo 5-3. Il Portogallo nell'occasione gioca con Pereira, Morais, Baptista, Vicente, Hilario, Graça, Josè Augusto, Coluna, Torres, Eusebio, Simoes. La Corea del Nord ha invece in campo Li Chan Myung, Ha jung Won, Lim Zoong Sun, Oh Toon Kyung, Shin Yung Kyoo, Im Seung Hwi, Han Bong Zi, Pak Doo Ik, Pak Seung Zin, Li Dong Woon e Yang Sung Kook.
Un precedente mondiale lo vantano però anche le altre sfide di oggi. Cile-Svizzera infatti fu la sfida inaugurale del mondiale cileno del '62 a Santiago. Vinse il Cile 3-1, ma la Svizzera andò per prima in vantaggio con Wuttrich (7'). Poi segnarono una doppietta Lionel Sanchez (44' e 55') e Ramirez (52'). Cile schierato con Escuti, Eyzaguirre, R.Sanchez, Navarro, Contreras, Rojas, Ramirez, Toro, Landa, L.Sanchez, Fouilloux. Ct: Riera. Svizzera guidata da Rappan e rappresentata da Elsener, Brobety, Morf, Schneiter, Tacchella, Weber, Antenen, Eschmann, Wuthrich, Pottier e Allemann.
E infine persino Spagna-Honduras conta un precdente, anche in questo caso nell'unica precedentev partecipazione mondiale degli honduregni, proprio ai mondiali spagnoli dell'82. Mondiale in cui il cammino negativo degli spagnoli venne segnato fin dal match di esordio proprio contro i sudamericani. L'Honduras impone infatti un incredile pareggio ai padroni di casa andando in vantaggio già all'8' con Zelaya e facendosi raggiungere solo su rigore da Lopez Ufarte al 65' La Spagna del ct santamaria gioca con Arconada, Camacho, tendillo, Alesanco, Gordillo, Joaquin (Sanchez), Miguel Alonso, Zamora, Juanito (Saura), Satrustegui e Lopez Ufarte. L'Honduras risponde con Arzu, Gutierrez, Villegas, Costly, Bulnez, Maradiaga, Yearwood, Zelaya, Norales (Caballero), Betancourt, Figueroa. E questa volta la Spagna non può proprio permettersi di farsi fare altri scherzi.

Nella foto: Eusebio, autore di quattro gol consecutivi contro la Corea del Nord nei quarti di finale del '66

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