Il presunto stupratore scampa al linciaggio

Il presunto stupratore di Arcinazzo, il ragazzo romeno di 18 anni che giovedì notte avrebbe violentato una ragazza minorenne mentre era in corso la sagra del paese, è scampato a un tentativo di linciaggio. Dopo aver saputo dell’abuso subito da parte della giovane studentessa, una ventina di suoi amici sono andati a cercarlo a casa.
C’è voluto l’intervento dei carabinieri per scongiurare il peggio. I militari erano giunti sul posto per arrestare il romeno e condurlo in caserma. Al loro arrivo gli amici della vittima si sono immediatamente dileguati.
Ieri, poi, il presunto violentatore è stato interrogato dal pm di Tivoli. Se confermata, l’accusa sarebbe resa ancora più grave dalla minore età della ragazza. «Non ho stuprato nessuno - ha detto Costel Gabriel Ostache - lei era consenziente, io non le ho torto un capello». In merito alla richiesta di custodia cautelare in carcere avanzata dal pm Giuseppe Mimmo, il gip del tribunale di Tivoli si è riservato di decidere in seguito. Per adesso si è limitato a convalidato il fermo. Ostache, assistito da un avvocato d’ufficio, è stato interrogato nel carcere capitolino di Rebibbia.
«Non sto dicendo che non ho avuto un rapporto sessuale con quella ragazza - avrebbe riferito nel corso dell’interrogatorio - lei aveva bevuto e anch’io, ci siamo piaciuti, e così ci siamo appartati». Ma da quanto denunciato ai carabinieri, sembrerebbe che la ragazza sarebbe svenuta, stordita dall’alcol, e che a quel punto il romeno avrebbe approfittato di lei.

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