I ghisa cantano vittoria. E si tolgono la soddisfazione di ricordare al Comune, «l'avevamo detto». Mesi fa era nata la polemica sulle bici di servizio rotte. Sui circa 3mila in servizio, 1.250 hanno la nomina a «vigile ciclista». Si tratta degli agenti di quartiere ad esempio, o dei ghisa che effettuano il servizio di notifica delle multe a domicilio. Un bacino di vigili pronti a inforcare la due ruote, all'occorrenza, ma il Comune ha stimato in 500 il bisogno reale, e dunque a questo numero ha associato le biciclette di servizio.
Peccato, si era lamentato il portavoce del Coordinamento sindacale autonomo, Roberto Miglio, che «i mezzi davvero a disposizione sono solo 250, le altre bici sono rotte e non sono mai state sostituite. Anzi, la più vecchia ha addirittura 22 anni». Da qui, l'appello a Palazzo Marino ad acquistarne di nuove, o a rifornirsene anche in leasing. Il vicesindaco Riccardo De Corato aveva però rispedito al mittente la richiesta, assicurando che le bici a disposizione bastavano e avanzavano.
Ora, qualcosa è cambiato.
Dopo le proteste, il Comune compra le biciclette nuove ai vigili
I ghisa cantano vittoria. In 1.300 hanno la nomina a «vigile ciclista», al Comune ne bastano 500, ma le due ruote funzionanti ormai erano poco più di 200. Mesi fa la protesta per denunciare la situazione e ora via alla gara d'appalto per acquistare 300 bici nuove
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.