Quando i poliziotti agiscono e la sindaco si gira dall’altra parte

Quando i poliziotti agiscono e la sindaco si gira dall’altra parte

(...) Il Sap, la sigla più rappresentativa in qestura, riprende quell’episodio avvenuto appena cinque giorni fa, e lo collega ad altri interventi analoghi. Sempre con agenti in borghese, che avrebbero potuto far davvero finta di nulla e che invece hanno fatto il loro dovere sventando furti e rapine. Sempre un supermercato era stato teatro, il 7 afgosto, di una rapina da parte di due polacchi che erano già riusciti a rendere inoffensiva una guardia giurata. Un poliziotto presente era intervenuto lottando con i delinquenti e, nonostante fosse rimasto ferito, li aveva arrestati.
Tre giorni prima le manette erano scattate su un autobus di linea, in una di quelle situazioni che sembrerebbero aver ispirato le accuse della sindaco. Due persone spacciano tra i passeggeri e un agente interviene nonostante il suo turno di lavoro sia scaduto da un pezzo. Il 15 luglio la prontezza di riflessi di un poliziotto genovese aveva addirittura salvato la vita a un bimbo gravemente ferito. Bloccata l’emorragia, i medici erano poi riusciti a intervenire in tempo.Il 18 luglio un altro episodio di «microcriminalità», di quelli tanto cari a Marta Vincenzi: un cittadino stava danneggiando un’auto in sosta e un agente che passava di lì non si era girato dall’altra parte ma aveva denunciato il vandalo. Proprio come accaduto il 24 maggio, quando nei guai erano finiti due piromani sorpresi a dar fuoco a un cassonetto.
«Oltremodo delusi dalla mancanza di rettifiche del sindaco, ci sentiamo obbligati - spiega Giacomo Gragnano, vice segretario provinciale del Sap - a comunicare questi dati al primo cittadino. E potremmo anche dilungarci, ma vogliamo porre fine alle polemiche». Ovviamente dopo aver dimostrato la gratuità e la falsità delle accuse della sindaco. Una replica a tutela dei poliziotti che era arrivata nei giorni scorsi anche dal Coisp, altro sindacato rappresentativo degli agenti, nella speranza che anche il questore intervenisse per dire una parola a difesa dei suoi uomini. Polemica rilanciata anche dal consigliere comunale de La Destra Gianni Bernabò Brea, che ricorda come Marta Vincenzi sia la stessa che ritiene di risolvere il problema della sicurezza nei vicoli affidandosi alle prostitute e non applicando la sua stessa ordinanza sul decoro. Uno scontro aperto su più fronti, che la stessa sindaco ha aperto e cercato, senza mai provare a fare marcia indietro.