Raccolta firme, volantini, sit in, tra pochi giorni partirà anche una pagina Facebook dedicata per raccogliere adesioni e proteste. I commercianti dell'Isola lanciano la battaglia finale contro la maxi Zona a traffico limitato serale che dopo quasi tre anni di rinvii dovrebbe scattare "dopo le Paralimpiadi" o comunque "entro la primavera" sono le indicazioni che circolano dal Comune. Ci sarà una prima fase di rodaggio, come è accaduto per la Ztl Quadrilatero, per un mese o due i divieti saranno formalmente in vigore ma le telecamere non multeranno. La Ztl sarà attiva tutti i giorni dalle 19.30 e le 6 alle mattino su un'area di circa cinque chilometri quadrati compresa tra il parco Bam, viale Stelvio, via Farini e viale Zara. Enorme. I gestori di bar e ristoranti hanno creato un comitato che già dal nome dice tutto: "Isola senza confini". Nel volantino elencano punto per punto perché "non è necessaria" (intanto, perché "zona Isola non è più invasa come qualche mese fa") e i rischi. Marco Alba, titolare del ristorante La Peppa e tra i promotori, fa presente che i locali stanno già subendo un calo di fatturato perché "non c'è chiarezza sui tempi, i cartelli sono coperti ma molti pensano che sia già attiva e evitano la zona". Quando sarà a regime "temiamo un crollo degli incassi fino al 70%. Con il caldo o la pioggia, chi avrà voglia di lasciare l'auto a un chilometro di distanza e raggiungere i nostri ristoranti a piedi, tanto vale andare in un quartiere più comodo. È troppo vasta, tante attività ne soffriranno. Se decidessero di introdurre i divieti solo d'estate sarebbe già più sopportabile, ma si parla di 365 giorni all'anno". Allestiranno banchetti al mercato per raccogliere firme e organizzeranno un sit in. Nel volantino avvertono che "il calo di fatturato rischia di causare chiusure di negozi e licenziamenti". E "la metropolitana non è una soluzione per tutti". Ottavia Urru, portavoce e residente nei caseggiati popolari dell'Isola dal 2001, sottolinea che durante le Olimpiadi invernali il Comune ha tenuto la metropolitana aperta fino alle 2 di notte ma "quando si tornerà alla normalità non sarà un'alternativa. I taxi? Di notte sono introvabili. Una Ztl così vasta creerà problemi anche ai residenti anziani che hanno bisogno di essere accompagnati a casa o ricevere visite dopo le 19.30 e porterà una brutta movida". Anche Marco Alba, residente in zona oltre che gestore, sottolinea che una buona parte di chi vive all'Isola è contraria al provvedimento: "Ci sono tanti radical chic che girano solo in bicicletta - ironizza - ma chi ha figlie diciottenni è preoccupato, gli amici che le riaccompagnano a casa la sera tardi dovranno lasciarle a un chilometro e più di distanza per evitare la multa".
Il capogruppo milanese di Fratelli d'Italia Riccardo Truppo ha collaborato con i commercianti nella creazione del comitato: "Sarà forse la Ztl più grande d'Europa - tuona -, i proprietari che hanno contribuito alla rinascita della zona, investendo all'Isola oltre 15 anni fa, ora temono la desertificazione. È come è già successo in altre Ztl imposte dalla giunta Sala, si rischia un impatto su migliaia di lavoratori".
Contrario anche il vicesegretario cittadino di Forza Italia Fabrizio De Pasquale, che sottolinea pure "le ripercussione sulle zone circostanti: il problema parcheggi si sposterà appena oltre i varchi elettronici. L'emergenza movida non si risolve con le Ztl e bisogna far ripartire un serio piano parcheggi invece di mettere in difficoltà commercianti e residenti. Il Comune allunghi l'orario della metropolitana, così la gente sarà più invogliata a spostarsi con i mezzi, e istituisca un nucleo specializzato dei vigili che si occupi solo di movida, dal controllo delle baby gang e degli abusivi al rispetto dei confini dei dehors.
Tra l'altro, ormai l'Isola è diventata terreno delle sperimentazioni green più folli, ad esempio la depavimentazione di via Toce". Dopo le proteste dei residenti, nelle scorse settimane la giunta ha approvato almeno la deroga a moto e ciclomotori. Potranno circolare e sostare all'interno della "zona rossa".